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Lucci (Cisl Campania): mobilitazione se province e comuni non riducono gli sprechi


Lucci (Cisl Campania): mobilitazione se province e comuni non riducono gli sprechi
11/02/2011, 15:02

Napoli, 11 febbraio 2011. «Se non si interviene velocemente e bene c’è il pericolo concreto che le Regioni Obiettivo Convergenza non riescano a spendere entro il termine del 31 dicembre 2011 i fondi europei, nonostante vi sia già stata anche la proroga di un anno - ha dichiarato Giorgio Santini, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Nazionale, intervenendo stamattina a Napoli all’evento “Sviluppo, lavoro, riforma fiscale” che ha previsto manifestazioni in tutti i capoluoghi di regione. - Si tratterebbe di un paradosso inaccettabile su cui occorre una convergenza tempestiva di Governo e Regioni su poche questioni di fondo su cui intervenire.

Vanno concentrate le risorse e gli interventi su infrastrutture, sostegno a chi fa investimenti attraverso uno strumento come il credito d’imposta che in passato ha dimostrato di funzionare bene, sostegno all’occupazione e interventi per il sociale».

«In Campania gli interventi sono più urgenti che altrove - ha aggiunto Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania – Se non vi sarà un segnale chiaro di responsabilità e di intervento da parte di tutti gli enti locali, Province e Comuni Capoluogo in testa, nel ridurre gli sprechi e recuperare risorse, la Cisl avvierà una mobilitazione su tutto il territorio campano».

«Così com'è il cosiddetto federalismo fiscale è un imbroglio e si propone di praticare percorsi per le tasse che abbiamo già sperimentato e non hanno funzionato» ha poi denunciato Massimo Lo Cicero, docente di Economia presso l’Università La Sapienza di Roma.

«La ripresa passa attraverso un modo nuovo di affrontare i problemi e proporsi al mercato, dall'atteggiamento responsabile tenuto dalla Cisl sulla questione Fiat ai meccanismi di partecipazione dei lavoratori alle imprese» ha infine affermato l’avvocato giuslavorista Alessandro Limatola

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di redazione
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