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Lucci (CISL), subito iniziative concrete o sarà sciopero generale


Lucci (CISL), subito iniziative concrete o sarà sciopero generale
18/02/2011, 12:02

Napoli, 17 febbraio. «La Regione Campania dia rapidamente corso a iniziative concrete per lo sviluppo e la crescita, anche attraverso il coinvolgimento del Governo Nazionale e dei Ministeri competenti, altrimenti la Cisl andrà allo sciopero generale» così Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania stamattina, all’Hotel Ramada in occasione di un acceso Comitato Direttivo della Fim Cisl Campania a cui hanno partecipato Vittorio Giuda, Segretario Generale della Fim Cisl Campania e Marco Bentivogli, Segretario Nazionale della Fim Cisl.

«Il Ministro Tremonti ha preso ieri stesso l’impegno di passare a una fase nuova che va in questa direzione, a partire principalmente dal Sud. Occorre far sì che quelle parole si concretizzino rapidamente sul piano territoriale, a cominciare dalla Campania, regione che per grandezza e per indicatori economici, ha un peso elevatissimo sul Mezzogiorno.

Patti e Accordi di Programma sono fermi al palo, le zone franche dovevano partire un anno fa, le stesse aree a burocrazia zero (quindi senza nessun impegno di spesa per i conti pubblici) più volte annunciate sono rimaste per ora lettera morta.

Sono tanti i fronti su cui si può e si deve intervenire coinvolgendo tutti i livelli di responsabilità istituzionale – ha continuato Lucci. – Salvo alcune eccezioni, intanto, dal decreto milleproroghe alle leggi di bilancio regionale e sub regionale, invece, vengono soprattutto segnali contrari a quelli necessari.

È, per esempio, inconcepibile che i Partiti si autoassolvino nuovamente dalle loro violazioni delle norme, prevedendo una nuova sanatoria per i “manifesti selvaggi”. Prima imbrattano le città con i loro proclami elettorali, poi si tolgono le multe, con un effetto due volte inaccettabile: sotto il profilo etico e sotto quello strettamente contabile».

«Si rinunci alla sanatoria e si investano quelle risorse (stimate in 80-100milioni di euro l’anno) per avviare le zfu e per l’occupazione in Campania e al Sud. Sul piano regionale si provveda alla convocazione di un Consiglio Regionale straordinario sullo Sviluppo, coinvolgendo anche le parti sociali con l’obiettivo di definire una linea condivisa da tenere nell’interazione con il Governo centrale – ha concluso Lucci. – Si avvii, più in generale, un tavolo stabile di confronto tra Istituzioni e Parti Sociali, recuperando lo spirito che ha portato, sul piano regionale, all’approvazione del nuovo Piano per il Lavoro.

Se questo non dovesse accadere, la misura sarà colma e sarà pertanto necessario dare la sveglia alla politica in un’altra maniera: attraverso uno sciopero generale».

La linea tracciata dal Segretario Lucci è stata condivisa dai convenuti e riportata integralmente nel documento conclusivo del comitato esecutivo della Fim. Particolare apprezzamento è stato espresso dal Segretario Generale della Fim Cisl Campania, Vittorio Guida, che ha accolto favorevolmente anche la proposta di organizzare una Conferenza regionale per lo sviluppo con la partecipazione delle Categorie nazionali.

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di Redazione
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