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Maccari: "Nel Paese un clima inquietante e pericoloso"


Maccari: 'Nel Paese un clima inquietante e pericoloso'
17/12/2009, 12:12


ROMA - “Il clima che in questi giorni si respira a Milano è torbido e inquietante. Dalle contestazioni durante le commemorazioni di piazza Fontana, all'aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, passando per l'ignobile gesto compiuto da chi ha messo alla berlina su internet le foto degli Operatori della Digos di Milano, invitando al linciaggio, fino ad arrivare al ritrovamento del pacco bomba di ieri. Tutto troppo inquietante e pericoloso”. Ad affermarlo è Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, che commenta con preoccupazione le vicende di cronaca di queste ultime ore. “Preoccupante - dice Maccari - che Milano sia tornata ad essere il centro di pericolosi focolai di violenza che, se ancora non può definirsi sistematica e organizzata, di certo ha trovato terreno fertile nelle pieghe negli strati di una società che sta facendo del malessere sociale una pericolosissima arma da usare contro lo Stato. C'è una sorta di antistato – continua il Segretario Generale del Coisp - che sta provando a imporre le sue leggi perverse veicolandole attraverso motivazioni politiche che nulla hanno a che fare con il dibattito che, pure quando diventi serrato, deve essere contenuto nei canoni del rispetto”. “Da Operatori del Comparto Sicurezza - conclude Franco Maccari - siamo seriamente preoccupati e, senza voler avvelenare il clima né scendere in sterili polemiche, non possiamo esimerci dal ricordare al Governo che tali gesti non sono estemporanei e isolati, ma sono figli di una preparazione studiata da parte di chi vuole attaccare lo Stato di diritto. E, ribadiamo, non saranno né ronde né esercito a risolvere situazioni che rischiano di esplodere. Solo l'investimento in sicurezza, che significa mettere in grado le Forze di Polizia di condurre indagini serrate, garantirà l'estirpazione di tutti quei mali che avvelenano in maniera subdola la convivenza civile”.

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di Redazione
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