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La reazione della presidente di Confindustria

Marcegaglia su Fiat: "Incontrerò presto Marchionne"


Marcegaglia su Fiat: 'Incontrerò presto Marchionne'
22/07/2010, 19:07

Dopo il duro affondo di Sergio Marchionne sulla produzione Fiat a Pomigliano e il possibile investimento in Serbia, non si sono fatte attendere le reazioni dalle alte poltrone. A prendere posizione è stata la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che ha annunciato a breve un incontro con l'amministratore delegato del Lingotto. Alla Marcegaglia non sembrano essere piaciute le dichiarazioni rilasciate da Marchionne al quotidiano "La Repubblica", nè a priori l'idea di "nuova Fiat" attuata nella scorsa notte  dal consiglio di ammini­strazione del Lingotto, riunito nel quartier generale di Chrysler, ad Auburn Hills. Tra i cambiamenti annunciati, c'è anche la chiusura della fabbrica Mirafiori di Pomigliano. "Credo sia importante perseguire l'investimento a Pomigliano e raggiungere i livelli di produttività richiesti" ha spiegato la Marcegaglia, che ha poi annunciato la volontà di incontrare al più presto Marchionne. "Credo che tutto questo vada fatto cercando di evitare conflitti troppo pesanti, - ha annunciato la presidente di Confindustria - ma anche senza mollare sugli obiettivi di produttività. E' un tema complesso, e lo affronteremo". In giornata era già arrivato il parere negativo del presidente della Fiom, Giorgio Cremaschi: "Marchionne annuncia la chiusura di Mirafiori e tutti i suoi attacchi al sindacato e ai lavoratori sono solo una copertura ed un pretesto per cancellare la sostanza: la Fiat non è più italiana e disinveste dall'Italia. In realtà la Fiat con Marchionne è diventata una compagnia low cost che insegue i bassi salari e i finanziamenti pubblici in giro per il mondo".

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di Salvatore Formisano
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