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L'a.d. Fiat a proposito della faccenda Mirafiori

Marchionne: con la Fiom accordo zero


Marchionne: con la Fiom accordo zero
10/12/2010, 21:12

NEW YORK -  La Fiom bloccherà lo sviluppo del Paese. Queste le parole di Sergio Marchionne, a.d. della Fiat e di Chrysler, a margine dell’accordo siglato tra la casa automobilistica e Confindustria a proposito di Mirafiori. “Chi fa dichiarazioni all'impazzata e' la Fiom, che porta avanti un punto di vista che io non condivido minimamente: zero”, ha aggiunto Marchionne.
L’amministratore delegato insiste anche sulla possibilità di un “piano B”, ossia un investimento altrove se non si dovesse trovare un accordo con i sindacati: L”a macchina mi serve, se non posso farla da una parte devo farla dall'altra" – ha spiegato – “Poi abbiamo un altro partner, il brand americano da vendere, ma scherziamo? Faremmo una figuraccia".
Nella sua strategia, un miliardo di investimenti per produrre berline e suv Alfa Romeo e Jeep ma per farlo ci sarebbe bisogno di una joint venture con Chrysler, cosa mal digerita dagli esponenti della Fiom. “Non scardiniamo il contratto” – ha specificato infine il leader del Lingotto- “ma la newco Fiat-Chrysler apre una nuova strada per Fiat per andare avanti. Ed è ingiusto chi dice che stiamo impattando sul sistema della qualità della vita dei nostri lavoratori. Non voglio togliere diritti, voglio flessibilità".

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di Redazione
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