Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

Mario Arciuolo è il nuovo Direttore Generale della Cantina Sociale Val Calore


Mario Arciuolo è il nuovo Direttore Generale della Cantina Sociale Val Calore
26/12/2009, 12:12

Mario Arciuolo è il nuovo Direttore Generale della Cantina Sociale Val Calore,una delle aziende vitivinicole più importanti della provincia di Salerno e che resta, nonostante le numerose vicissitudini a cui ha dovuto far fronte negli anni scorsi, un chiaro esempio di operosità, oltre che motivo vanto per il territorio.
Il Consiglio Direttivo della Cooperativa, presieduta dall’Avv. Pasquale Mucciolo e che conta oltre 900 Soci, ha provveduto a nominare nei giorni scorsi Arciuolo, già Segretario Generale Nazionale della C.I.D.E.C., nuovo Direttore dell’ Azienda.
Costituita nel 1960 da valorosi viticoltori, pionieri nel dar vita alla cooperativa Val Calore, la Cantina Sociale Val Calore è in attività per la produzione vinicola dal 1968. Oggi è una realtà all'avanguardia per l'indiscussa qualità dei suoi prodotti, fra i quali spiccano i sette rinomati vini "Castel San Lorenzo" D.O.C. e i sette vini "Paestum" a Indicazione Geografica Tipica ma anche per la produzione dell'olio extravergine di oliva, cominciata nel 1983.
La Cantina Sociale è una delle più importanti della Campania, ed il suo Consiglio Direttivo ha dovuto lavorare non poco per ottenere l’accettazione di Mario Arciuolo. «Sarà una sfida importante, ma sono fiducioso - ha dichiarato subito dopo la nomina Mario Arciuolo - conosco la realtà della Cantina e con l’aiuto ed il supporto di tutti, dai produttori alle istituzioni locali, sono convinto che si possa lavorare per l’affermazione di prodotti di indiscussa qualità e strettamente legati alla tradizione».
Il nuovo direttore è già al lavoro per la definizione di un piano di marketing che punti all’affermazione delle etichette della Cantina Sociale Val Calore nel mondo consumeristico locale e nazionale, attraverso strategie mirate alla diffusione promozionale dei prodotti nelle strutture ristorative e ricettive del territorio provinciale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©