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Master di II livello "Ricerca e Innovazione nelle Scienze della Salute" (RISS)


Master di II livello 'Ricerca e Innovazione nelle Scienze della Salute' (RISS)
22/06/2012, 13:06

Lunedì 25 Giugno, con inizio alle ore 9, presso il Polo di Baronissi, il Magnifico Rettore Prof. Raimondo Pasquino aprirà la sessione inaugurale del nuovo Master di II livello "Ricerca e Innovazione nelle Scienze della Salute" (RISS).

Il Master, della durata complessiva di 18 mesi si inserisce all'interno del progetto dell'Ateneo di Salerno, finanziato dal MIUR, finalizzato allo sviluppo di un "Centro di Tecnologia Integrata per la Salute". Il percorso formativo avrà, infatti, l'obiettivo di formare figure di imprenditori/manager della ricerca, che partendo da solide basi di conoscenze scientifiche e di competenza nell'efficace utilizzo delle infrastrutture di cui sarà dotato il Centro, siano capaci di gestire processi complessi di valorizzazione economica della ricerca e di trasferimento tecnologico, anche in ambiti internazionali.

Il progetto formativo sarà suddiviso in 2 linee formative (Medicina Traslazionale, Genomica e Bioinformatica). Alle due linee specialistiche si affianca poi un percorso comune che consentirà di completare la preparazione dei discenti fornendo le competenze economico/gestionali necessarie per un'efficace valorizzazione della ricerca scientifica.

Un peso rilevante nell'ambito delle metodologie formative del Master è dedicato alle attività laboratoriali (750 ore fra attività di tipo scientifico e attività finalizzate al trasferimento tecnologico) ed al percorso di stage finale (225 ore).

Al Master RISS sono stati ammessi 16 partecipanti, ai quali sono state assegnate altrettante Borse di Studio.

Il Master RISS è diretto dal Prof. Roberto Parente, Docente di Management dell'Innovazione presso l'Ateneo salernitano. Fanno parte del Comitato Tecnico Scientifico del Master il Prof. Stefano Riemma (Presidente), Prof. Silvestro Formisano, prof. Alessandro Weisz, Prof. Alberto Negro, Prof. Gianluca Sbardella, Prof. Guido Iaccarino.



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di Redazione
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