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Mattinata di proteste al Centro Direzionale, manifestazione di inquilini e assegnatori

Presente anche il movimento Insieme per la Rinascita

Mattinata di proteste al Centro Direzionale, manifestazione di inquilini e assegnatori
25/02/2011, 21:02

NAPOLI  - E’ stata una mattinata infuocata quella vissuta al Centro Direzionale; almeno 200 persone, tra cui anziani e molti ragazzi, si sono radunate innanzi il palazzo del Consiglio Regionale per protestare contro alcuni provvedimenti che, a dire degli organizzatori, stanno ostacolando l’edilizia pubblica in Campania.
"Il Governo Regionale ha utilizzato i 42 milioni stanziati dal Governo nazionale solo per finanziare la costruzione di alloggi di edilizia cosiddetta agevolata, a prezzi di mercato, escludendo la possibilità di costruire case popolari; ha poi approvato pesanti modifiche alle norme urbanistiche con l’unico risultato di utilizzare altro suolo e permettere a gruppi di imprenditori privati di costruire alloggi non accessibili a lavoratori, pensionati e ai tanti cittadini con scarse possibilità economiche";spiegano i promotori.
Diverse le sigle organizzatrici: si sono viste sfilare bandiere della Sicet CIsl, Uniat, Unione Inquilini, CGIL-Casa, Sunia. Presenti pure le associazioni Rinascita del Sud e Iplr.
"Abbiamo partecipato pure noi dal momento che, in quanto associazione giovanile, siamo molto preoccupati per il nostro futuro che ci appare sempre più opaco. E ’in atto un attacco all’edilizia pubblica e i più colpiti sono i ragazzi più disagiati che, senza nemmeno più una casa, saranno costretti ad emigrare all’estero e ad abbandonare le proprie radici" afferma Marco Zamparelli di Insieme per la Rinascita.

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di Redazione
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