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Nonostante la crisi anche l'Univeristà rimane punto fermo

Maturità: il 58% dei giovani hanno fiducia nella scuola


Maturità: il 58% dei giovani hanno fiducia nella scuola
20/06/2012, 18:06

ROMA - Il giudizio di fiducia verso la scuola e l'università risulta positivo per il 58% dei giovani. E in particolare nel Nord Est i valori positivi arrivano a due su tre e nel Nord Ovest tale percentuale valica la soglia del 60%. Nel giorno della prima prova dell’esame di maturità il Rapporto Giovani, l'indagine voluta dall'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, condotta da Ipsos, per la generazione presa in esame (giovani tra i 18 e 29 anni), avverte pesantemente l'incertezza del presente ma dice anche che la scuola e l'università costituiscono tra i pochi punti fermi e solidi, sui quali investire e verso i quali nutrire fiducia. In particolare, i giovani, nonostante le difficoltà a trovare e mantenere un lavoro e la congiuntura economica negativa, non si danno per vinti, soprattutto per la fiducia che ripongono sulle proprie capacità e sul sostegno della famiglia di origine. Oltre l'80% di essi afferma che l'esperienza familiare gli è di aiuto nel coltivare le sue passioni e nell'affermarsi nella vita. Oltre l'85% afferma poi che la famiglia rappresenta un sostegno nel perseguire i propri obiettivi. “I giovani under 30 analizzati nella ricerca - spiega Alessandro Rosina, tra i curatori dell'indagine - non sono passivi, remissivi e senza speranza. Tutt'altro. Hanno ben chiari i loro progetti di vita e credono anche nella possibilità di realizzarli. Sono però anche consapevoli di vivere in un Paese che non cresce, che da troppo tempo non investe in opportunità per le nuove generazioni, che non offre adeguati strumenti per sostenere la giusta e sana ambizione dei giovani di mettere a frutto i loro talenti e le loro competenze nella società e nel mondo del lavoro. La crisi ha ulteriormente peggiorato questa condizione e aumentato il ricorso all'aiuto della famiglia di origine”.

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di Valerio Esca
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