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"Se il paese si unisse così andrebbe molto lontano"

Maturità: Il ministro Profumo scrive "Grazie" ai suoi

Profumo ringrazia il personale del ministero con una lettera

Maturità: Il ministro Profumo scrive 'Grazie' ai suoi
20/06/2012, 19:06

ROMA – “Se il paese si unisce, così come ha fatto la sua comunità scolastica nel difficile e lungo lavoro preparatorio che ha preceduto questa tornata di esami di stato, ed è capace di essere solidale, nessun traguardo gli è precluso”. E’ un messaggio che va oltre la Maturità andata in scena oggi quello che il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, lancia in una lettera aperta al personale del ministero, dirigenti degli uffici scolastici regionali e presidi inclusi. “Care colleghe e cari colleghi, i primi andamenti degli esami di Stato effettuati per la prima volta in via telematica si stanno rivelando - scrive il ministro - un grande successo. Addirittura, si sono sino a ora verificati meno problemi e inconvenienti di quanti ve ne furono negli anni scorsi con le vecchie modalità di esame. E’ un risultato di cui vado orgoglioso, e che ritengo molto importante anche simbolicamente, perché - spiega il ministro - oggi si sta caricando di un significato più generale di incoraggiamento a osare nell'innovazione, come comunità scolastica ma anche come Paese. Anche un piccolo segnale positivo come questa scommessa vinta può costituire un grande segnale di speranza: che le cose possono essere fatte, e che se il paese si unisce, così come ha fatto la sua comunità scolastica nel difficile e lungo lavoro preparatorio che ha preceduto questa tornata di esami di stato, ed è capace di essere solidale, nessun traguardo gli è precluso''. Il ministro rende quindi merito a coloro che hanno lavorato per contribuire a questo risultato: ”Non sarebbe mai stato possibile senza il vostro prezioso e generoso lavoro, nel ministero e nelle sedi regionali in prima linea sul territorio”. “Come bene dice Bertold Brecht, infatti - osserva Profumo - nessun generale ha mai potuto vincere una guerra senza il suo esercito, i suoi ufficiali e i suoi fanti in prima linea. Ne sono perfettamente consapevole. Non sarebbe mai stato possibile raggiungere questo risultato, infatti, senza il vostro insostituibile contributo”. E nel ringraziare tutti il ministro assicura pure che farà la sua parte perché la scuola torni ad avere un ruolo centrale nell'agenda del Governo: “Prendo con voi l'impegno a operare senza sosta nei prossimi mesi affinché la scuola torni ad assumere il ruolo che le compete nell'agenda del paese come motore di sviluppo e insostituibile fucina di risorse umane e immateriali”.

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di Valerio Esca
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