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Quasi 500.700 giovani stanno svolgendo la prima prova

Maturità: Primo Levi, foibe, giovani e politica...


Maturità: Primo Levi, foibe, giovani e politica...
22/06/2010, 11:06

Terminata la "lunga notte prima degli esami", per 500.694 studenti è ormai iniziata la prima prova dell'esame di maturità, il tema di italiano. E come ogni anno si è potuto constatare che le tracce che circolavano su internet, frutto di improbabili indiscrezioni e contrassegnate da altrettanto improbabili timbri del Ministero dell'Istruzione, in realtà non avevano nulla a che fare con le tracce che gli studenti delle quinte classi stanno affrontando.
Primo Levi, la prefazione al brano "La ricerca delle radici" e la formazione del letterato per quanto riguarda l'analisi del testo.
Per la prima volta in una traccia storica di un tema dell'esame di maturità è richiesto di parlare delle foibe.
La traccia storico-politica, intitolata "Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica: parlano i leader", è incentrata sul rapporto tra i giovani e la politica e richiede di soffermarsi su alcuni brani che riportano discordi di Mussolini, Moro, Togliatti e papa Giovanni Paolo II.
"Piacere e piaceri" da D'Annunzio a Leopardi a Botticelli: questo il tema della traccia artistico-letteraria, che permette di spaziare dal piacere fisico di D'Annunzio alla sofferenza di Leopardi.
Per il tema socio-economico, dal titolo "La ricerca della felicità", proprio come l'omonimo film di Muccino, è richiesto di trattare il tema della felicità e dell'opportunità di raggiungere la stessa, considerando la crescita economica, la dignità, l'articolo 3 della Costituzione italiana e la Dichiarazione di indipendenza degli Usa.
La traccia scientifica, intitolata "Siamo soli?", invita i candidati a trattare la possibilità della presenza nell'universo di creature diverse da quelle presenti sulla Terra, considerando documenti filosofici e scientifici.
Infine c'è la traccia D, dedicata alla musica e al suo ruolo nella società contemporanea: "La musica, diceva Aristotele, non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poichè può servire per l'educazione, per procurare la catarsi e, in terzo luogo, per ricreazione, sollievo e riposo dallo sforzo. Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea. Se lo ritiene opportuno, può fare riferimento anche a sue esperienze di pratico e/o ascolto musicale".
Come negli scorsi anni la scelta di analizzare un testo letterario, produrre un tema storico o di attualità, oppure un saggio breve o un articolo di giornale su un tema storico-politico, artistico-letterario, socio-economico o tecnico-scientifico, è a piena discrezione degli studenti. Ciò che, ovviamente, è assolutamente proibito è il ricorso a telefoni cellulari, palmari o qualsiasi altra fonte di trasmissione dei dati. Essere colto in flagrante costerebbe allo studente, almeno per quest'anno, la rinuncia al diploma.
Domani si proseguirà con la seconda prova (greco per il liceo classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico e disegno per l'artistico). Venerdì 25 ci sarà, infine, la terza prova, recentemente ribattezzata "quizzone". Questa, per adesso preparata dalle singole commissioni d'esame, nel 2012 verrà sostituita dalle prove ministeriali INVALSI, uguali per tutti.

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di Vanessa Ioannou
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