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Una decisione analoga fu presa dopo il terremoto all'Aquila

Maturità: solo prove orali nelle zone colpite dal sisma


Maturità: solo prove orali nelle zone colpite dal sisma
11/06/2012, 08:06

Tra pochi giorni inizieranno gli esami di maturità, ma gli studenti dei comuni maggiormente colpiti dal sisma in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto (soprattutto delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo), in via del tutto eccezionale, non affronteranno nessuna delle prove scritte previste.

Il ministro dell'Istruzione Profumo, infatti, con un'ordinanza che introduce deroghe per le scuole che si trovano in condizioni particolarmente precarie, ha stabilito che i candidati agli esami sosterranno unicamente le prove orali e che i colloqui si svolgeranno non prima del 20 giugno, giorno in cui nel resto del Paese si svolgerà la prima prova scritta, quella di italiano. Provvedimenti analoghi, che ricalcano il modello delle decisioni prese dopo il terremoto dell'Aquila, saranno applicati anche agli esami di Terza media.

L'ordinanza firmata dal ministro Profumo dispone anche che nelle aree colpite dal sisma e per le quali i sindaci abbiano disposto la chiusura delle scuole, l'anno scolastico appena terminato sia da considerarsi valido anche se di durata complessiva inferiore ai 200 giorni previsti dalla legge. Inoltre, l'ammissione degli studenti alla classe successiva dovrà essere disposta anche nel caso in cui non sia stato raggiunto il limite minimo di frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale. Per quanto riguarda la sede degli esami, infine, saranno le autorità competenti ad occuparsi dell'individuazione di strutture idonee.

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di Vanessa Ioannou
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