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Maurizio Maddaloni riconfermato alla guida di Confcommercio Campania


Maurizio Maddaloni riconfermato alla guida di Confcommercio Campania
06/04/2011, 11:04

Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli, è stato riconfermato all’unanimità, per il prossimo quinquennio, al vertice di Confcommercio Campania.

Imprenditore del turismo e titolare di agenzie di viaggio specializzate nel settore dell’incoming internazionale, ricopre attualmente, tra gli altri, anche gli incarichi di vicepresidente vicario di Unioncamere Campania, di presidente dell’Isnart (l’Istituto nazionale di ricerche sul turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane) e di vicepresidente nazionale del Fasdac (il fondo di previdenza del settore terziario). E’ stato per due mandati presidente dell’Ascom-Confcommercio della provincia di Napoli e vice nazionale della confederazione guidata da Carlo Sangalli, oltre a ricoprire numerosi incarichi nazionali e locali nel settore del turismo.

Le leggi di riforma regionale sui comparti del commercio e del turismo e la definizione in tempi rapidi dei contenuti delle leggi di sostegno alle categorie, oltre che del commercio, anche dell’artigianato e della cooperazione, al centro dell’attività del prossimo mandato del presidente Maddaloni.

“Serve una nuova stagione di concertazione con l’amministrazione regionale, chiamata ad uno scatto d’orgoglio dopo il blocco imposto dal patto di stabilità, puntando senza tentennamenti sul 95 per cento di piccole e medie imprese – spiega Maddaloni, anche a nome del coordinamento delle tredici associazioni imprenditoriali regionali di cui è portavoce – che rappresentano la vera ossatura del tessuto imprenditoriale campano, superando tentazioni monopolitistiche e rilanciando definitivamente un modello di sviluppo incentrato sui protagonisti dell’economia reale. A partire dal rifinanziamento dei centri commerciali naturali, dalla sicurezza e dalla capillare diffusione dei sistemi di videosorveglianza negli esercizi commerciali e nelle aree pubbliche – aggiunge il numero uno di Confcommercio – che saranno, inoltre, al centro degli interventi da noi richiesti all’ente regionale, nella consapevolezza che non c’è sviluppo se mancano le condizioni ambientali per favorire nuovi investimenti”.

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di Redazione
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