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Milano, statistica e società: strumenti per l’analisi dei fenomeni sociali


Milano, statistica e società: strumenti per l’analisi dei fenomeni sociali
29/10/2013, 10:52

MILANO - Perché in Italia il tasso di occupazione è tra i più bassi d’Europa, mentre il tasso di disoccupazione è nella media? Quali sono gli errori più frequenti che commette chi deve comunicare i risultati di un’indagine statistica? Quali sono le incongruenze tra l’evidenza scientifica e la pratica clinica? I maggiori esperti di statistica, nel corso del convegno Statistica e società: strumenti per l’analisi dei fenomeni sociali, risponderanno anche a queste domande.
L’evento, organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con l’Istat, ha l’obiettivo di illustrare il ruolo di primo piano svolto dalla statistica e dalle statistiche nei processi di conoscenza dei fenomeni sociali.
La prima parte del convegno è dedicata a una discussione generale sull’utilizzo delle statistiche, considerato da tre punti di vista diversi: quello di chi produce le statistiche, quello di chi le usa a fini di ricerca, e quello di chi le impiega nella comunicazione mediatica.
Nella seconda parte, l’attenzione viene rivolta ai nuovi modi di utilizzare i dati statistici in alcuni ambiti applicativi di particolare interesse: il benessere sociale, il lavoro, la salute. Infine, l’ultima parte ospita una tavola rotonda nella quale esperti dell’Istat e dell’Università si confronteranno sulle sfide poste dalla raccolta e dall’utilizzo dei dati statistici in vari campi di applicazione.
Il convegno è rivolto a tutti coloro che sono interessati a capire meglio cosa si nasconde dietro ai numeri che popolano costantemente il dibattito pubblico in tema di economia, politica e società.
Intervengono, dopo i saluti del rettore Maria Cristina Messa, Carla Facchini (Unimib), Rosalia Coniglio (Istat), Maurizio Pisati (Unimib), Riccardo Sorrentino (Il Sole 24 Ore), Maurizio Pisati (Unimib), Linda Laura Sabbadini (Istat), Emilio Reyneri (Unimib), Giovanni Corrao (Unimib), Linda Laura Sabbadini (Istat), Claudio Ceccarelli (Istat), Patrizia Farina (Unimib), Emanuela Sala (Unimib), Sonia Stefanizzi (Unimib)
L’incontro è aperto a tutti gli interessati fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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di Redazione
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