Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Minacce di morte e pallottole in Calabria. Solidarietà del COISP


Minacce di morte e pallottole in Calabria. Solidarietà del COISP
07/03/2010, 19:03

“Proiettili inviati, mine vaganti di una situazione che non è più nè comprensibile nè in nessun modo sostenibile per la tenuta di una democrazia che voglia fare della legalità e della sicurezza i capisaldi della propria vivibilità.” - Questo il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, in merito alle notizie di minacce inviate a Parlamentari e giudici calabresi. “La solidarietà - dice Maccari - diventa retorica se non si mette in condizione lo Stato di tutelare se stesso attraverso la tutela di quegli uomini e quelle donne che, in maniera pubblica, come l’Onorevole Napoli, o in maniera più silenziosa, come i Magistrati, decidono di dare volti, nomi e cognomi a un'illegalità diffusa, per farla riconoscere, individuare e combattere. Il coraggio della denuncia - conclude il leader del Coisp - non può trovare ostacolo nell'incapacità di dare certezze a chi di quelle denunce si fa portavoce. Certo che l’Onorevole Napoli e i Magistrati calabresi devono continuare la loro opera coraggiosa, ma nessuno deve più morire da eroe, come i tanti Operatori delle Forze di Polizia, ma tutti devono vivere con coraggio, senza voltarsi dall'altra parte, perché gli eroi servono, ma vivi e nella quotidianità”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©