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“La bocciatura è un po’ un fallimento della scuola”

Ministro Carrozza: la bocciatura “ è un costo per ragazzi e famiglie”


Ministro Carrozza: la bocciatura “ è un costo per ragazzi e famiglie”
04/12/2013, 19:21

"Non è che è inutile bocciare, certamente la bocciatura è un po' un fallimento della scuola, perché il compito della scuola è quello di accompagnare il ragazzo nel trovare la sua strada". È quanto dichiarato dal ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, nel corso di un’intervista rilasciata a Mix 24, su Radio 24. Il ministro dell’Istruzione sostiene, dunque, che la bocciatura "oggettivamente è un costo, in Italia ci sono fin troppe bocciature, specialmente di persone, di ragazzi che provengono da situazioni sociali o da territori più in difficoltà. Questo significa che noi non sappiamo accompagnarli meglio nel loro percorso". Ma con questo, osserva il ministro, non si vuol dire che sia meglio non bocciare perché sarebbe una "semplificazione eccessiva".  L'Ocse insiste sull'aspetto bocciatura ma si tratta, chiarisce il ministro, di "una semplificazione, una schematizzazione. Certamente bocciare è un costo. E' un costo soprattutto per il ragazzo e la sua famiglia", dichiara infine.

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di Erika Noschese
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