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Mondragone, si presenta il progetto Tribù urbana


Mondragone, si presenta il progetto Tribù urbana
12/12/2009, 10:12


MONDRAGONE - Sarà presentato giovedì 17 dicembre alle ore 10,30 presso l’Ipia (Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore) Leonardo da Vinci di Mondragone il progetto “Tribù urbana” promosso dall’Istituto e finanziato dal Comune di Mondragone. Alla manifestazione saranno presenti il dirigente scolastico Giovanni Battista Abbate, il corpo docente e gli studenti, nonché il sindaco di Mondragone Achille Cennami e l’assessore alla Legalità e all’Ambiente Mario Fusco.
“Il progetto Tribù urbana – spiega il preside Abbate – prevede la realizzazione di una band composta da studenti dell’Ipia che utilizzerà come strumenti solo materiali riciclati e saranno gli stessi studenti a provvedere in prima persona alla loro ricerca. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Controvento: educazione alla legalità e alla convivenza civile, che vede impegnato attivamente l’istituto in un percorso di educazione alla legalità attraverso una serie di incontri su tematiche diverse e legate al territorio”. Il progetto Tribù Urbana è stato ideato dal percussionista e compositore Paki Palmieri che per anni ha collaborato con Tony Esposito. “L’intento – dice il musicista – è quello di insegnare a suonare i vari ritmi non con tamburi tradizionali, ma su normali materiali riciclati come bidoni di plastica e ferro, vecchi lavandini, cofani di macchine e via dicendo. L’intenzione è quella di cercare di affascinare ogni singolo alunno attraverso la ricerca personale di un oggetto che possa dare un suono per creare poi una vera orchestra di ritmi tribali metropolitani”.
“Il messaggio che si vuole lanciare ai giovani – aggiunge poi il preside – in una terra in cui manca tuttora la cultura del riciclo e del rispetto dell’ambiente circostante, è che la raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio soprattutto delle generazioni future, perché riusare e riutilizzare i rifiuti contribuisce a restituirci e conservare un ambiente naturalmente più ricco”.
L’iniziativa, ricordiamo, è coadiuvata oltre che dal preside Abbate, dal fiduciario dell’Ipia Vincenzo Di Vaio e dai professori Giovanna Paolino, Alessandro Prisco, Giuseppe Rizzo e Lina Ventrone.

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di Redazione
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