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Municipalità digilate, la CONFAPI Campania promuove un progetto che riguarda le applicazioni ICT


Municipalità digilate, la CONFAPI Campania promuove un progetto che riguarda le applicazioni ICT
17/01/2011, 15:01

Napoli, 17 gennaio 2011 - Alfano, presidente Confapi Campania: Sicuramente il programma sarà foriero di crescita ed espansione delle eccellenze campane del settore dell’ICT e della vita civica

Il programma vedrà impegnate imprese, università ed enti di ricerca per realizzare progetti di ricerca e sviluppo, riguardanti le applicazioni ICT.
La proposta progettuale sarà sottoposta al MIUR, che ha avviato l’iniziativa, per essere sostenuta nella fase di sperimentazione per il primo triennio. 

La Confapi Campania, associazione regionale delle PMI, in occasione dell’iniziativa promossa dal MIUR per stimolare la costituzione di aggregazioni tra enti di ricerca e imprese, promuove il Programma “Municipalità Digitale”.

Sarà la Municipalità n° 1, comprendente i quartieri di Chiaia, Posillipo e San Ferdinando, a partecipare alla sperimentazione del programma.
Nel progetto saranno impegnate imprese, università ed enti di ricerca, per realizzare piani di ricerca e sviluppo, riguardanti le applicazioni ICT dirette a migliorare la quantità e la qualità dei servizi urbani ai cittadini, sia quelli forniti dalla pubblica amministrazione sia quelli privati e commerciali».
Le problematiche locali a cui si presterà attenzione, per studiarne migliori applicazioni grazie alle tecnologie ICT, riguarderanno la mobilità, i servizi al cittadino, l’ambiente urbano e la crescita sostenibile, la sicurezza, l'istruzione, i trasporti e le comunicazioni.

«Si punta al miglioramento della vita civica e quotidiana grazie a strumenti utili – ha spiegato Emilio Alfano, presidente Confapi Campania -. Alcuni esempi sono: la realizzazione di semafori intelligenti, che canalizzino i flussi di viabilità e anche di infrastrutture per il risparmio energetico, per la riduzione delle emissioni, per il migliore utilizzo degli spazi e dei servizi. Altro esempio è la strutturazione dei servizi di pubblica utilità, e ancora la realizzazione di servizi di assistenza sanitaria sulla base dei bacini di riferimento relativi alle differenti tipologie di cittadini abitanti nelle singole strade». Insomma, un programma imperniato sullo sviluppo «La Confapi si è fatta promotrice di un tale progetto – ha continuato Alfano - perché la mission centrale è favorire la crescita delle imprese sul territorio.

Sicuramente il programma sarà foriero dell’espansione delle eccellenze campane del settore dell’ICT e della vita civica. Per altro, la sinergia tra mondo universitario, amministrativo, civile e imprenditoriale non può non essere avallata e promossa da un’associazione come la Confapi».
Ad accettare la sfida, la Municipalità n° 1. «La proposta di far parte del progetto pilota di tale iniziativa giuntaci dalla Confapi Campania ci ha subito colpiti e trovati favorevoli – ha commentato Francesco Salerno, presidente Commissione Bilancio e Decentramento della Municipalità n° 1 -. Del resto Chiaia, Posillipo e San Ferdinando sono tra i quartieri più storicamente rappresentativi della città. Da questo programma ci aspettiamo l’opportunità di dare seguito al decentramento amministrativo che ci ha già visti destinatari di deleghe e funzioni, prima appartenenti al Comune. Dunque, la Confapi Campania è riuscita a lanciare una sfida infrastrutturale e amministrativa: l’obiettivo del decentramento necessita di risorse che l’Associazione, grazie al progetto MIUR, si propone di portare in città».

«Crediamo - ha sottolineato Francesco Acanfora, consigliere del Consorzio di aziende ICT (coordinatore della proposta progettuale) - che l’integrazione delle competenze e delle tecnologie debba essere sempre coniugato con le tematiche alle quali è maggiormente attento il cittadino, come utente e come beneficiario dei servizi della municipalità».

La proposta progettuale sarà sottoposta al MIUR (Avviso D.D. n. 713 del 29.10.10) per essere sostenuta nella fase di sperimentazione per il primo triennio.

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di redazione
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