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Omofobia, donne, immigrazione. Questi i temi del Scn

"Napoli Civitas": quando i giovani parlano ai giovani


'Napoli Civitas': quando i giovani parlano ai giovani
17/12/2010, 21:12

NAPOLI – Omofobia, violenza sulle donne, immigrazione. Sono questi i temi scelti dai ragazzi impegnati nel Servizio Civile Nazionale “Napoli Civitas 2009-2010” del Comune di Napoli per la pubblicazione che ha segnato la fine del loro anno di lavoro nell ‘ente pubblico. “I giovani parlano ai giovani”, questo il titolo della conferenza che si è tenuta nella Sala Gemito di Palazzo San Giacomo, alla quale hanno preso parte anche esponenti del mondo istituzionale campano e diversi responsabili del progetto. “Forse sarò ripetitiva, ma come ogni anno, anche questa volta sono felice di aver seguito questi ragazzi, che hanno partecipato con maggiore enfasi rispetto al passato” – ha detto la responsabile dell’Ufficio Servizio Civile Giovanna De Nora –“Si conclude un percorso molto produttivo, che dimostra con questi lavori come il Comune di Napoli sia a favore dei giovani e della promozione delle loro capacità”. Le fa eco Elvira Finamore, progettista dell’intero “Civitas”: “Sono stata molto soddisfatta della qualità e della professionalità dei volontari, tutti giovani preparati, che hanno lavorato attivamente sul territorio. Ci auguriamo che possa essere un modo per fa sì che chi voglia muovere il mondo, sappia che è necessario muovere prima se stesso”.
Scopo dell’iniziativa, quello di gettare luce sulla realtà delle politiche sociali sul territorio napoletano. I servizi offerti in ogni singola Municipalità sono coadiuvati dalla struttura comunale che attraverso i due assessorati, quello alle Politiche Sociali e quello alle Pari Opportunità, prova a garantire delle strutture e degli aiuti concreti a chi si trova in difficoltà.
Alla conferenza di presentazione erano presenti anche diversi istituti scolastici (tra i tanti, l’Isabella D’Este) che hanno potuto confrontarsi con le tematiche esaminate per la prima volta. “Il tema dell'immigrazione è stato affrontato dai ragazzi impiegati nell'ufficio competente presso Vico S. Margherita a Fonseca, con l'obiettivo di fornire non solo un aiuto psicologico ma anche concreto a chi, arrivato da un altro paese, non ha le condizioni economiche e sociali per integrarsi” – ha spiegato Antonio Moscato, responsabile del Servizio Civile Nazionale per l’Ente - “Il progetto sull'omofobia trattato dai volontari impiegati presso il Centro Urban ha svolto un'indagine sull'omosessualità e su come questa realtà così delicata è affrontata dalla popolazione partenopea”.l’ultimo lavoro, quello sulla violenza e sui servizio offerti alle donne, è stato invece illustrato dalla dottoressa Maria Rosaria Ferre, responsabile del Centro Donna del Comune: “Il titolo, ossia la Voce delle Sirene, concretizza già nel titolo la realtà femminile delle donne partenopee, ovvero la voce delle sirene che si fa sentire sul territorio ed ha padronanza e conoscenza dei servizi che le vengono offerti”.

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di Redazione
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