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Napoli. Commissioni Urbanistica e Ambiente su polotecnologico


Napoli. Commissioni Urbanistica e Ambiente su polotecnologico
21/11/2011, 13:11

La Commissione Urbanistica, presieduta da Carlo Iannello, congiuntamente alla Commissione Ambiente, presieduta da Carmine Attanasio, ha incontrato l’Assessore all’Urbanistica Luigi De Falco e il Coordinatore del Dipartimento Ambiente Giuseppe Pulli per discutere del procedimento relativo alla realizzazione di un intervento nell’ambito tematico 4, previsto dal Piano Urbanistico Attuativo del 2006.
In apertura, il Presidente Iannello ha spiegato che in quest’area, dove è prevista la nascita del Polo tecnologico per l’ambiente, dovrebbe sorgere una costruzione di 61 metri. L’edificazione riguarda un’area libera ma ricompresa in un’area più ampia, già in parte oggetto di sequestro giudiziario e di un’indagine della Procura in seguito all’abbattimento di 250 alberi, per la quale si attende inoltre il pronunciamento del Tar sull’esistenza del vincolo paesistico.
Il Coordinatore del Dipartimento Ambiente Pulli ha chiarito di non aver rilasciato alcuna autorizzazione paesaggistica, spiegando nei dettagli il procedimento che porta al rilascio del titolo. Secondo la normativa vigente il Comune viene delegato a rilasciare l’autorizzazione paesaggistica se ne ricorrono i presupposti (separazione tra ufficio urbanistica e ambiente). La pratica, a istruttoria conclusa, comprensiva del parere obbligatorio ma non vincolante della Commissione Edilizia Integrata, viene inviata, insieme alla relazione tecnica, alla Sovrintendenza che svolge una valutazione di merito ed esprime il proprio parere vincolante . In caso di parere sfavorevole, il Dipartimento Ambiente nega l’autorizzazione paesaggistica.
Anche l’Assessore De Falco ha concordato sulla correttezza del procedimento seguito, invitando ad attendere il parere della Sovrintendenza per pronunciarsi sulla compatibilità dell’intervento. Maggiori garanzie, ha detto, deriverebbero da un’approvazione preventiva dei piani attuativi da parte della Sovrintendenza, che invece su Bagnoli si è potuta esprimere solo episodicamente.
I Consiglieri intervenuti (Antonio Borriello, Lebro, Fucito, Gennaro Esposito, Ciro Borriello e Caiazzo) hanno concordato sulla necessità di un confronto sulle norme del PUA di Bagnoli per valutarne l’opportunità di modifiche. In particolare, il Presidente Attanasio, dissentendo dalla scelta di edificare il Polo tecnologico ambientale abbattendo alberi e costruendo un edificio di 60 metri, ha invitato Giunta e Consiglio ad una riflessione che porti a dei cambiamenti di rotta. Il Presidente Iannello ha invitato la Giunta ad avviare la procedura per la modifica del PUA adottando le misure di salvaguardia.
Le norme del Piano Regolatore, ha concluso De Falco, sono state condivise appieno dall’Amministrazione, che è disponibile ad individuare linee correttive e a ragionare sull’adozione di norme di salvaguardia che indichino limiti inerenti all’altezza massima delle costruzioni.

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di Redazione
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