Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Napoli, esposto uno striscione dal liceo Genovesi per ricordare Vittorio Arrigoni


Napoli, esposto uno striscione dal liceo Genovesi per ricordare Vittorio Arrigoni
16/04/2012, 10:04

Esattamente un anno fa, il 15 aprile, dopo essere stato rapito nella notte, veniva ucciso nella Striscia di Gaza il nostro fratello e compagno Vittorio Arrigoni, internazionalista, attivista e giornalista che ha speso la propria vita per la causa palestinese dando voce ad un popolo che ne è privo da tanti, troppi anni.




Oggi cogliamo l’occasione dell’anniversario perché tutti possano ricordarlo o conoscerlo, per fare in modo che grazie alla sua persona tutti possano essere al corrente della condizione di oppressione imposta al popolo palestinese e al contempo della tenacia che la loro lotta è capace di esprimere: è per questo che abbiamo esposto uno striscione dal Liceo Genovesi, nella centralissima piazza del Gesù, con la scritta “Con Vik e la Palestina nel cuore. Restiamo umani”.




Durante questa settimana in occasione dell’anniversario della morte di Arrigoni in tutta Italia sono state organizzate iniziative in sua memoria per tentare di portare all’ordine del giorno la condizione in cui sono costretti a vivere i palestinesi: per quanto riguarda Napoli e provincia, proprio domenica 15, giorno in cui partirà la missione “Benvenuti in Palestina 2012”, ci sarà al Castello Baronale di Acerra l’iniziativa “Restiamo Umani: Vittorio Arrigoni, un anno fa”; lunedì 16, invece, sarà inaugurata la mostra “Con gli occhi dei bambini” presso la facoltà di Architettura in via Forno Vecchio.




Delle piccole iniziative che si inseriscono in un percorso di anni, fatto di mostre, assemblee ed incontri attraverso i quali centinaia di persone hanno provato, e continuano a provare, a rispondere alla propaganda israeliana e di molti stati occidentali impegnati a dipingere gli arabi come terroristi assetati di sangue e la Palestina come minaccia alla sicurezza dello Stato d’Israele, uno stato – “l’unica democrazia in Medio Oriente”- che solo a marzo ha provocato decine e decine di morti a causa dei raid aerei del suo esercito.

Vik ci ha lasciato un’eredità importante e in quanto tale abbiamo il compito di preservarla: “Restiamo Umani”. Ricordare Vittorio “Utopia” Arrigoni oggi e far si che venga ricordato domani non significa lasciarsi andare al mero individualismo, ma vuol dire tenere vivo il suo impegno e la sua lotta per la causa palestinese: dopo 12 mesi cerchiamo ancora di restare umani di fronte a tanto silenzio.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©