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NAPOLI, IL PREFETTO PANSA MANDA I CONTROLLI SUL LAVORO


NAPOLI, IL PREFETTO PANSA MANDA I CONTROLLI SUL LAVORO
21/01/2009, 11:01

 

Nella giornata di ieri il Prefetto Alessandro Pansa ha inviato il gruppo ispettivo costituito nell’occasione da personale della Compagnia CC Napoli - Stella, da funzionari dell’ASL NA 1, dell’Ispettorato del Lavoro, dell’INPS, dell’INAIL presso bar, 1 sala giochi, 1 calzaturificio, 1 pelletteria ed 1 cantiere presso la stazione ferroviaria di Napoli.
       In particolare la  fabbrica di pelletterie è risultata sconosciuta agli enti previdenziali ed assistenziali e i funzionari ispettivi hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività in quanto sono stati individuati 21 lavoratori al nero sui 21 presenti, comminando una sanzione di circa 600.000,00 (seicentomila euro). Nel contempo i funzionari dell’ASL NA 1 hanno riscontrato cattive condizioni igienico-sanitarie dei locali e mancanza di parapetti sia sulle scale che al piano superiore con il rischio di caduta dei lavoratori verso il vuoto denunciando il titolare all’A.G. e disponendo il divieto d’uso dell’area interessata.
       In un calzaturificio i funzionari dell' ASL hanno riscontrato una scala non in sicurezza con pericolo di scivolamento e di caduta degli addetti ai lavori, ai banchi di incollaggio mancanza di aspirazione dei vapori di colla con il rischio di inalazione di sostanze tossiche da parte degli operai, mancanza di dotazione dei dispositivi di protezione individuale. Il titolare è stato denunciato all’A.G. e sanzionato per un importo di circa 15.000 euro.
       10 ditte operanti nella stazione centrale all’interno di un cantiere edile di circa 5000 mq sono state tutte sanzionate a vario titolo. In particolare i funzionari dell’ASL hanno riscontrato la presenza di impalcature con lati aperti verso il vuoto e prive di parapetti con il rischio di caduta
 
 
 
verso il vuoto da oltre 3 metri, l’impianto elettrico non a norma con il rischio di folgorazione degli addetti ai lavori, le attrezzature non conformi, il mancato espletamento di regolari corsi di formazione ed informazione alle maestranze, la mancanza del documento di valutazione dei rischi e la fornitura a tutti i lavoratori di dispositivi di protezione individuale non idonei.
       I funzionari dell’ASL hanno pertanto adottato il provvedimento di divieto d’uso totale del cantiere e di utilizzo delle maestranze.
       I titolari delle 10 aziende sono stati denunciati all’A.G.
       I funzionari dell’Ispettorato del Lavoro e dell’INPS stanno verificando la posizione contributiva ed assicurativa di 1 lavoratore che dai primi riscontri effettuati potrebbe risultare al nero.
       Controllati anche un bar ed una sala giochi per i quali sono state emesse sanzioni per le cattive condizioni igienico sanitarie e per la mancata presentazione dell’attestato di formazione dei lavoratori.

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di Redazione
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