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Si parte per la riqualificazione dell’area orientale

Napoli, presentato il progetto Naplest


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Napoli, presentato il progetto Naplest
11/06/2010, 14:06

NAPOLI – E’ stato presentato, a via Brin, il progetto Naplest, che prevede il completamento e la riqualificazione del comparto orientale del centro direzionale di Napoli. Il programma comprende anche il recupero urbano del popoloso rione Sant'Alfonso. Il progetto punta molto anche sulla realizzazione del terminal di Levante e la realizzazione di un porto turistico e relative infrastrutture a terra a Vigliena, a San Giovanni a Teduccio. Naplest comprende anche la riqualificazione urbana delle aree dove esistono i depositi della Q8, la ristrutturazione urbanistica dell'area ex Breglia e il parco urbano a Ponticelli.
Naplest sorgera' su 365,7 ettari. Di questi, 90 ettari di parco, circa il 40% dell'area interessata. I progetti Naplest rappresentano il 30% circa delle opere in gestione nell'area. In sostanza il complesso degli interventi interessa un'area pari all'incirca a quella su cui sussiste Bagnoli futura. Il verde previsto e' pari a circa nove volte la villa comunale di Napoli ed e' uguale al bosco di Capodimonte. Le iniziative residenziali rappresentano il 23% del complesso delle opere previste dagli investimenti in Naplest. Il costo totale degli interventi e' di circa 2,3 miliardi di euro, metropolitana esclusa. L'investimento complessivo dei progetti di Naplest equivale al 10% della manovra finanziaria appena varata. Oltre il 95% delle risorse investite sono private. Inoltre l'opera che sorgera' nell'ex zona industriale di Napoli rappresenta il piu' grande intervento mirato di riqualificazione urbana d'Europa. Ovviamente Naplest creera' occupazione indiretta-indotta (fase di cantiere) pari a 5.405 unita' l'anno, occupazione diretta pari a 8.610 (fase di gestione) unita' e occupazione indiretta-indotta (fase di gestione) per 17.770.
I progetti di Naplest occupano 15.000 persone per 3 anni e su base famigliare, su classificazione Istat equivalgono a 45 mila unita'. I progetti di Naplest creano nuova occupazione stabile per 26 mila unita' e su base famigliare equivalgono a 78 mila unita'. I progetti di Naplest assolvono ad un ampio raggio di tipologia: industria della conoscenza, cultura, ricerca, musica, biotecnologie, beni e servizi, diportistica, tempo libero, artigianato, commercio. I primi progetti dovrebbero andare a compimento entro l'anno prossimo, altri 5 entro il 2013, gli altri entro il 2015.

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di Redazione
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