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Napoli, sciopero guardie giurate civin vigilanza


Napoli, sciopero guardie giurate civin vigilanza
11/02/2011, 14:02

La Vigilanza Privata napoletana è ormai allo sfascio e di fronte ai nostri tanti allarmi, e alle tangibili catastrofiche condizioni rappresentate, la Prefettura e sempre sembrata sorda, cieca e impossibilitata a qualsivoglia intervento, tanto che, apparentemente, non voglia e non possa ascoltare e ne tantomeno dialogare con il Sindacato SI.U.L.C., che da mesi cerca di portare all’attenzione di S. Ecc.za i problemi del settore della Vigilanza Privata e delle Guardie Giurate.

Sembra di essere, prime facie, di fronte ad un Ente ha dimostrato sapere intervenire solo per chiudere gli Istituti di Vigilanza Privata e mettere, conseguenzialmente, in strada centinaia e centinaia di Guardie Giurate, rilasciando poi l’indomani nuove licenze e che permette, senza controllo alcuno, alle agenzie di PORTIERATO DISARMATO, di effettuare abusivamente servizi di vigilanza a prezzi stracciati, con dei portieri che indossano uniformi portate ABUSIVAMENTE senza che nessuno gli contesti i reati di cui al T.U.L.P.S. e che vengono pagati con stipendi fa fame. Questo facendo pagare ai lavoratori lo scotto di un registro, previsto, delle Gpg licenziate e in mobilità da cui fare la nuove assunzioni.

I segnali della crisi settoriale della vigilanza privata, i sindacalisti di questa O.S., li hanno preannunciati tutti da dieci anni a questa parte e, oggi, sono ormai troppo evidenti ed innegabili.

Nell’IVP “ CIVIN VIGILANZA” di Napoli, già nel mese scorso denunciammo che l’Azienda non riusciva a pagare gli stipendi, allarme però subito rientrato ma … questo mese ci risiamo.

Questa Azienda, un giorno prima del pagamento degli stipendi di Gennaio 2011, con un avviso a sorpresa, informa le proprie Guardie Giurate che non gli avrebbe pagato i 20 giorni di permessi contrattuali maturati l’anno precedente.

Tutti i dipendenti fidavano in questa aggiunta di paga attesa da un anno e su questi soldi avevano riposto le proprie speranze per affievolire il taglio ai propri stipendi dovuto al conguaglio IRPEF 2010. E’ inconcepibile, ingiustificabile e oltremodo offensivo della dignità dei lavoratori, l’esser trattati come animali da un azienda che non riesce a prevedere e a rispettare nemmeno le date degli stipendi.

Ma la colpa di tanta precarietà non può ricadere solo sulle Aziende. Questo clima di incertezza e di precarietà vede da un lato Aziende di Vigilanza che si son viste rubare un mercato del lavoro da aziende di portierato che, senza rispettare nulla, si inseriscono in un settore dove gli ENTI preposti dovrebbero condurre un monitoraggio ed un controllo continuo, costante e millimetrico, ma sia la Prefettura che la Questura appaiono inermi e impassibili.

Il SI.U.L.C. dice basta a tutto questo, il SI.U.L.C. chiede che IL Prefetto di Napoli divenga interlocutore naturale del settore e che si faccia garante delle migliaia di Guardie Giurate Napoletane e della Provincia e, per questo, indice uno sciopero di 24 ore dei lavoratori Guardie Giurate dell’IVP “ CIVIN VIGILANZA “ di Napoli per il giorno 28 febbraio 2011 con manifestazione innanzi alla Sede RAI di Napoli e con conseguente corteo che si porterà fino al DEPURATORE di CUMA, unico luogo idoneo dove si potrà parlare e rendere noto a tutti il marciume che da anni invade un settore fatto da uomini e donne onesti ed in divisa. Si porgono deferenti saluti.

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di redazione
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