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Napoli, VIII^ Municipalità: presentato il progetto Edu.Care


Napoli, VIII^ Municipalità: presentato il progetto Edu.Care
26/01/2011, 16:01

Stamattina, presso la sala 'Incontri' del 28° Circolo didattico di Napoli “Giovanni XXIII”, è stato presentato al territorio il PROGETTO-QUADRO EDU.CARE, promosso e finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in stretta collaborazione con UNODC - Ufficio Droghe e Crimine dell’ONU.

“Si tratta di un progetto innovativo e sperimentale che mira ad analizzare il problema delle droghe non dopo la manifestazione dell'evento, ma prima” dice il presidente del Coordinamento Genitori Democratici di Napoli, Salvatore Napoli. “Purtroppo – continua il Presidente – il target di giovani che fanno uso di droghe si abbassa sempre più e, con questo progetto, cercheremo di far capire ai nostri ragazzi e alle famiglie i rischi”.

EDU.CARE è un progetto nazionale a carattere sperimentale, che coinvolge 47 Unità Operative territoriali costituitesi in tutta Italia e si propone di focalizzare l’attenzione sulla prevenzione selettiva e precoce del rischio-droga da parte di ragazzi nella fascia di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, attraverso un’azione formativa rivolta a genitori, preadolescenti, adolescenti, educatori, insegnanti.

A Napoli si realizzerà nella Municipalità 8 (Chiaiano, Piscinola, Marianella, Scampia). Le attività avranno sede presso il 28° Circolo didattico e saranno destinate a bambini tra gli 8 e i 12 anni con i loro genitori. L’azione consiste in una serie di incontri in una modalità assolutamente innovativa; non è un percorso che dice “come fare”, né che offre “ricette”, ma che punta sulla vera risorsa: il genitore stesso.

“Iniziativa importante che dovrebbe andare estesa anche alle altre Municipalità” commenta, nel corso della conferenza stampa, l'assessore all'Istruzione del Comune di Napoli, Gioia Rispoli. “La sinergia tra famiglie, alunni e scuola – spiega l'assessore – è fondamentale perchè senza è come creare uno sviluppo monco”.

Insistere sul territorio con iniziative simili, quindi, è l'obiettivo che scuola, dirigenti, istituzioni e associazioni cercheranno di portare avanti visto che “c'è una forte esigenza da parte della società civile di manifestare i propri bisogni” commenta Angela Nava, Presidente del Coordinamento Genitori Democratici di Roma, che sottolinea come “nei progetti l'associazione dei genitori compone un anello importante tra scuole e famiglie”. “Oggi – conclude Nava – abbiamo la prova che insieme è possibile salvarsi. Questa è una sfida che tutti dobbiamo prendere e lanciare”.

Apprezzamento ed entusiasmo è stato espresso anche dalla Dirigente Scolastica, Silvana Casertano, che ha moderato l'incontro di presentazione del progetto a cui, tra l'altro, erano presenti: Maria Grazia Corradini, referente nazionale educazione alla salute Ufficio IV Miur, Alessandra Monda dell'ufficio scolastico regionale, Massimo Maciocia e Lucia Veneruso, del Nucleo Europa dell'Istruzione, Maria de Marco, assessore all'Istruzione dell'8^Municipalità, Loredana Bladini, referente servizio materno-infantile dell'Asl Na1, Elena de Rosa, referente salute mentale Asl Na1.
Il progetto-quadro è stato, poi, illustrata da Gabriella Musella, sociologa Leader Group Unità Opertiva Napoli 2, Rosaria Ortega medico ACUDIPA, Serena di Laura psicologa ACUDIPA, Giovanna Sommella del MIUR, Alessandra Sanzone, presidente dell'AGE di Striano.

Ai genitori EDU.CARE si propone di fornire un aiuto specialistico mirato alle loro necessità e le conoscenze adeguate per prevenire e individuare l’utilizzo di sostanze stupefacenti da parte dei loro figli: una vera e propria formazione breve, opportunamente certificata, volta a creare le competenze per identificare ed interpretare i segnali che si rivelano nei comportamenti dei ragazzi.
Genitori ed insegnanti sono coinvolti insieme nel progetto formativo, che intende facilitare il dialogo tra la scuola ed il nucleo familiare, per assicurare e rafforzare una visione educativa condivisa.

Il progetto – quadro EDU.CARE prosegue l’azione intrapresa negli scorsi anni attraverso il progetto SFP (Strengthening Families Programme), il programma di rafforzamento delle capacità educative delle famiglie affidato al MIUR, condotto dalla Direzione Generale dello Studente e curato in particolare dalla Dottoressa Maria Grazia Corradini.

Il Centro Internazionale di Formazione dell'International Labour Organisation (ILO – Agenzia specializzata delle Nazioni Unite) ha ricevuto l'incarico di operare come Agenzia Esecutiva per la sua realizzazione, in stretta collaborazione con la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), A.Cu.Di.Pa. (Associazione per la cura dalle Dipendenze Patologiche), il CGD (Coordinamento Genitori Democratici) e AGe. (Associazione Italiana Genitori). Coordinatore dell’Unità Operativa di Napoli: Salvatore Napoli (Presidente CGD Campania)

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di redazione
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