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Nigi (CONFSAL): “Si taglino gli sprechi e le ruberie, non i posti di lavoro”


Nigi (CONFSAL): “Si taglino gli sprechi e le ruberie, non i posti di lavoro”
19/09/2012, 14:43

Roma, 19 settembre.  La Confsal - quarta confederazione sindacale italiana, con una rappresentatività nel pubblico impiego intorno al 15% - ha proclamato lo sciopero nazionale dei lavoratori del settore pubblico, esclusa la scuola.

 

Le ragioni forti della protesta sono: lo scadimento della spending review in provvedimenti iniqui per “fare cassa” a danno dei lavoratori; la mancata stabilizzazione dei precari, il blocco dei rinnovi contrattuali; la crescente e insostenibile pressione fiscale sulle retribuzioni.

 

Il segretario generale Confsal, Marco Paolo Nigi, ha dichiarato: “I tagli lineari alla p.a. approntati da questo governo non hanno nulla a che fare con una seria razionalizzazione del settore e neppure con un vero ed equo riordino dell’occupazione del pubblico impiego. Si dice che l’Europa ce lo chiede, ma non possono essere questi i tagli che ci chiede, dato che in Italia il tasso di occupazione pubblica è inferiore alla media Ocse”.

 

Nigi conclude: “Le risorse vanno trovate con l’eliminazione degli sprechi e delle ruberie a livello centrale e locale, oltreché con una seria lotta all’evasione fiscale”.

 

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di Redazione
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