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Nomina a Ufficiale dell’Esercito per il Prof. Ing. Ciro Aprea


Nomina a Ufficiale dell’Esercito per il Prof. Ing. Ciro Aprea
10/07/2012, 12:07

Il prof. Ciro Aprea, Ordinario di Energetica del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Delegato del Rettore per la Manutenzione, è stato nominato Ufficiale Superiore della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano col grado di Maggiore.

Ciro Aprea, nato a Napoli e laureato con lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, attualmente è professore ordinario nel settore “Fisica Tecnica Industriale”. Docente di Energetica, Tecnica del Freddo e di Impianti di Condizionamento, i suoi interessi di ricerca vanno dallo studio dei sistemi a bassa temperatura (-150°C) all’analisi di sistemi innovativi quali la refrigerazione magnetica, passando per l’ottimizzazione dei classici impianti frigoriferi, degli impianti di condizionamento e degli impianti per la produzione dell’energia. La sua attività di ricerca è testimoniata da oltre 90 articoli di cui circa 50 sono stati pubblicati su riviste internazionali. Autore di brevetti per invenzione industriale, è responsabile di numerose convenzioni di ricerca con aziende nazionali ed internazionali.

La Riserva Selezionata, composta da soli Ufficiali, è una componente dell’Esercito costituita da professionisti in possesso di particolari capacità, di interesse per la Forza Armata, non disponibili nell’ambito della stessa. Tali Ufficiali sono impiegati sia sul territorio nazionale, sia in teatro operativo internazionale, principalmente per attività di cooperazione civile-militare di ricostruzione (CIMIC-NATO) nell'ambito delle operazioni di “peacekeeping” e di consulenza presso gli Alti Comandi. Ai professionisti viene conferita, con Decreto del Presidente della Repubblica, previo superamento di tutte le fasi previste dall’iter selettivo, la nomina ad Ufficiale, ai sensi dell’art. 674 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell’ordinamento militare). Tale nomina costituisce un provvedimento di “natura eccezionale” che può essere adottato nei confronti di “cittadini italiani in possesso di spiccata professionalità che diano ampio affidamento di prestare opera proficua nelle Forze Armate”. L’iter prevede una prima selezione, basata su un approfondito esame del curriculum e sui requisiti medici e psicologici, a valle della quale, qualora la professionalità proposta venga giudicata interessante per la Forza Armata, viene svolta, in più giornate, un'attività atta a valutare gli aspetti motivazionali e comportamentali connessi con la peculiarità dei prevedibili impieghi futuri. Se ritenuto idoneo, al professionista selezionato è richiesta la partecipazione ad un corso, della durata di cinque settimane, presso la Scuola di Applicazione dell'Esercito di Torino, allo scopo di fornire una adeguata formazione militare. Il corso termina con il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana.

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di Redazione
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