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Nuove mobilitá sostenibili: Renault Z.E. e la filiera francese del veicolo elettrico


Nuove mobilitá sostenibili: Renault Z.E. e la filiera francese del veicolo elettrico
29/05/2012, 12:05

Italia e Francia si confrontano sui temi della mobilità elettrica in un dibattito organizzato dall’Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali, dalla Chambre Française de Commerce et Industrie en Italie e dalla Camera di Commercio di Milano. Fra i protagonisti della conferenza Renault con il proprio progetto di sviluppo su larga scala della mobilità elettrica e il proprio sistema industriale per la produzione di veicoli elettrici e batterie agli ioni di litio.

L’Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali, in partnership con la Chambre Française de Commerce et Industrie en Italie, la Camera di Commercio di Milano e con il supporto del CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali), ha organizzato oggi, 23 maggio, una giornata di dibattito Italia-Francia sui temi della mobilità sostenibile intitolata: “Nuove mobilità sostenibili: veicolo elettrico e la sua filiera, una priorità per Francia e Italia”.

L’iniziativa vede il coinvolgimento di tutti i più grandi attori industriali coinvolti nella filiera, tra cui, Renault, l’unico costruttore automobilistico a proporre oggi sul mercato una gamma completa di veicoli 100% elettrici: l’urban crosser Twizy, la berlina grande Fluence Z.E., la furgonetta kangoo Z.E. e, da fine 2012, anche la berlina compatta ZOE.

Renault, coerentemente con la propria strategia di diffusione su larga scala dei veicoli elettrici, ha predisposto un sistema industriale che prevede la produzione della gamma Renault Z.E. in quattro dei suoi siti industriali dove già vengono prodotti modelli della propria gamma termica. Un sistema industriale che vede in Francia la produzione di due modelli elettrici Renault (Kangoo Z.E. a Maubeuge e ZOE a Flins), dei motori elettrici (a Cléon dal 2013) e delle batterie agli ioni di litio (a Flins dal 2014).

La Francia è del resto un paese di riferimento come modello di sviluppo della mobilità elettrica, grazie ad un sistema pubblico favorevole: un bonus per l’acquisto di veicoli elettrici fino a 5.000 euro, importanti agevolazioni fiscali per le aziende in possesso di veicoli elettrici, finanziamenti per le infrastrutture di ricarica, il sostegno di progetti pilota con sperimentazioni su strada (come il progetto SAVE – Seine Aval VE che vede Renault coinvolta), un approccio volto ad impegnare le società pubbliche e private nell’integrazione di veicoli elettrici nelle loro flotte.
In tale contesto Renault si è già aggiudicata il primo lotto di un bando di gara promosso dalle istituzioni francesi, e gestito dall'Unione dei Gruppi di Acquisti Pubblici (UGAP).
Più di 15.000 Kangoo Z.E. verranno ordinati in quattro anni da 19 delle più grandi aziende francesi, così come dalle amministrazioni e dallo Stato, che hanno partecipato al bando di gara (da La Poste a GDF-Suez, da ERDF a Veolia Environnement).

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di Redazione
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