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Nuovo servizio a favore della tutela della proprietà industriale


Nuovo servizio a favore della tutela della proprietà industriale
12/10/2011, 16:10

Napoli, 12 ottobre 2011 – Si è svolta oggi, presso la Camera di Commercio di Napoli, la giornata informativa “+ Valore ai Brevetti + Valore dai Brevetti: nuovi strumenti per la proprietà industriale a favore delle PMI” dedicata ai nuovi incentivi in tema di brevettazione varati dal MISE e gestiti da Invitalia e da Fondazione Valore Italia.

Con una disponibilità complessiva di 45 milioni di euro, la misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese operanti su tutto il territorio nazionale che intendono tutelare la propria attività utilizzando brevetti, disegni e modelli industriali. Sarà possibile presentare le domande dal giorno 2 Novembre e i fondi saranno erogati secondo la procedura “a sportello”.

L’infoday è stato promosso e organizzato da Campania Innovazione S. p. A, Agenzia Regionale per la promozione della Ricerca e dell’Innovazione, in collaborazione con Technapoli, nodo della Rete Regionale dell’Innovazione e centro di informazione brevettuale in Campania.

La giornata che ha registrato la partecipazione di professionisti, soggetti del mondo della ricerca e rappresentanti delle piccole medie imprese, destinatari principali del bando, è stata un’occasione per la presentazione del servizio specialistico della Rete Regionale dell’ Innovazione in materia di tutela della proprietà intellettuale. Il servizio è mirato alla diffusione, gestione e valorizzazione della proprietà intellettuale attraverso iniziative finalizzate a fornire alle imprese e ai ricercatori gli strumenti per una comprensione delle possibilità e delle modalità di tutela del proprio patrimonio immateriale in un’ottica di potenziamento dei fattori competitivi aziendali e del valore economico che i brevetti sono in grado di generare.

Luigi Iavarone (Presidente - Consorzio Technapoli) è intervenuto per l’apertura dei lavori: “Oggi parte formalmente parte il servizio specialistico di tutela della proprietà industriale che Technapoli fornisce nell’ambito della Rete Regionale dell’Innovazione. Il nostro obiettivo nell’ambito specifico della tutela della proprietà intellettuale è la valorizzazione economica degli asset immateriali e il loro contributo all’attivo patrimoniale delle aziende” . Iavarone prosegue raccontando il progetto PR_INT, premio per la tesi di laurea sulla Proprietà Intellettuale, e anticipa l’annuncio al termine della giornata dei due vincitori.

A seguire, Mariano Giustino (Presidente F.F - Gruppo Piccola Industria – Unione Industriali Di Napoli): “L’iniziativa è di grande importanza perché dimostra come sul territorio sia possibile accedere a servizi e consulenze per tutelare la parte intellettuale del lavoro a prezzi competitivi e in tempi rapidi richiesti dai processi di innovazione Prima non era possibile. Il brevetto è uno strumento di tutela della parte immateriale del bilancio per cui oggi è richiesta anche una rappresentazione contabile.”

I programmi della Rete Regionale dell’ Innovazione sono stati illustrati da Edoardo Imperiale (Direttore Generale – Campania Innovazione S.p.A): “Il servizio Brevetti è il primo servizio attivato nell’ambito della Rete Regionale dell’Innovazione. Per ogni area di intervento abbiamo predisposto gli strumenti adeguati, per esempio l’ambito della creazione d’ impresa, stiamo lavorando alla progettazione di un fondo per le start up e al nuovo bando di Creative Clusters, il concorso di idee giovani per l’avvio di progetti imprenditoriali innovativi”. “La Rete - continua Imperiale - è attiva per supportare i processi di crescita del sistema ricerca e impresa con azioni mirate per lo sviluppo competitivo del territorio. La Rete avrà un presidio sul territorio, presso tutte le province , attraverso gli sportelli delle Camere di Commercio”.

Gianluca Scarponi (Direzione Generale per la lotta alla contraffazione UIBM - Ministero dello Sviluppo Economico) si è soffermato sulla valorizzazione dei brevetti su mercati esteri :“Le misure del MISE rispondono alle richieste di aiuto da parte delle aziende in materia di tutela della proprietà intellettuale e industriale. Abbiamo notato che le aziende sono impreparate a tutelarsi in materia, nel momento in cui interagiscono con i mercati esteri, spesso non c’è la capacità di differenziare la propria strategia rispetto ai diversi mercati internazionali. La misura incoraggia scelte imprenditoriali più consapevoli”.

Guido Trombetti (Assessore Ricerca Scientifica- Regione Campania): “E’ partita la scommessa per l’ innovazione del territorio insieme con l’Agenzia Campania Innovazione, che mette in rete i più importanti attori della Regione. La piccola e media impresa da sola non può farcela, necessita delle forze attive del territorio: Università, Camere di Commercio, associazioni industriali, incubatori e parchi tecnologici .C’è bisogno di uno scambio continuo tra il mondo dell’impresa e quello accademico per una migliore forma di collaborazione. A questo scopo è stata messa in atto un’iniziativa a vantaggio del sistema territoriale da ambo i lati : i dottorati di ricerca in azienda, che garantiscono all’impresa un personale altamente qualificato e ai dottorando un possibile sbocco occupazionale e un ruolo di collegamento e di aggiornamento tra le istanze imprenditoriali e quelle universitarie.”

Luigi Gallo (Responsabile Ricerca e Innovazione - INVITALIA Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa) e Guido Razzano (Responsabile Ufficio Progetti - Fondazione Valore Italia) hanno illustrato nello specifico le misure del Mise, In particolare Gallo ha evidenziato la necessità di collegare l’azione a tutela della proprietà intellettuale e industriale alle strategie europee in tema di innovazione, come ad esempio Europa 2020.

In chiusura dei lavori è intervenuto Giuseppe Zollo (Presidente - Campania Innovazione S.p.A): ”In Campania c’è effervescenza creativa, la capacità scientifica, tecnica e imprenditoriale, ma queste energie non sono messe in circolo, bisogna creare un sistema di comunicazione efficace di progettualità condivise tra queste capacità. Per questo è nata la Rete dell’ Innovazione e il suo sistema di servizi altamente qualificati. Stiamo costruendo un sistema su tre livelli: locale, nazionale ed internazionale che possa avere un’ espansione capillare creando procedure e comportamenti allineati.

Hanno preso parte all’incontro raccontando la loro esperienza in materia di brevetti anche Anna Amati (Meta Group), Mariano Giustino (Optimath s.r.l.), Filippo Ammirati (Unità di Trasferimento Tecnologico – ENEA), Antonello Cutolo (Optosmart s.r.l. e Università del Sannio).

Al termine degli interventi i referenti di Invitalia e Fondazione Valore Italia hanno partecipato agli incontri one to one su specifiche tematiche legate ai bandi con le imprese interessate che hanno fatto richiesta in fase di registrazione on line.

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di Redazione
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