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Occupata l'Università Orientale: parte la contestazione al vertice sulla Precarietà


Occupata l'Università Orientale: parte la contestazione al vertice sulla Precarietà
12/11/2012, 13:00

In questo momento è entrata in occupazione degli studenti la sede centrale dell'Università Orientale  (Palazzo Giusso - p. san giovanni maggiore pignatelli). Dopo l'occupazione da sabato del liceo Genovesi, per gli studenti è l'avvio di questa settimana di mobilitazione che va dalla contestazione al vertice italo-tedesco sulla precarietà con la manifestazione di oggi fino allo sciopero europeo del 14 novembre.

Questo il comunicato di occupazione:


"COMINCIA ADESSO una settimana di mobilitazione in tutta la città per rimandare al mittente gli insulti del ministro Fornero, per sfidare l'Europa dell'austerity e della precarietà a partire dalle nostre strade, dalle nostre scuole e facoltà, per generalizzare lo sciopero europeo senza ambiguità, dalla parte dei precari, del 99% che subisce la crisi e che comincia a mettere in moto il cambiamento.
COMINCIAMO PER NON FERMARCI
OCCUPIAMO scuole e facoltà per fermare l'ingranaggio di una formazione totalmente asservita all'appiattimento dei saperi, allo smantellamento dell'istruzione pubblica, alla precarietà come unico orizzonte di vita.
...
CI RIPRENDIAMO la parola, il nostro tempo, i nostri spazi di discussione e di azione, le nostre strade e le nostre piazze.
BLOCCHIAMO TUTTO, la città, la metropoli e i suoi flussi produttivi, pratichiamo forme di lotta che mettano al centro l'efficacia.
ASSEDIAMO il ministro Elsa Fornero e il suo omologo tedesco che il 12 e 13 novembre vengono a Napoli, capitale del lavoro nero e della disoccupazione, a parlare di lavoro e produttività, a favoleggiare sul futuro inesistente dei giovani, a propagandare ancora una volta la precarietà come unica strategia di comando sul mondo del lavoro e sulle vite di milioni di europei e non solo.
GENERALIZZIAMO lo sciopero europeo del 14 novembre a partire dagli studenti e dai precari della generazione zero che da anni si mobilita in questo paese, conquistando spazi di autonomia e producendo conflitto.
 
Orientale occupato"
 

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di Redazione
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