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I lavoratori chiedono garanzie occupazionali per il futuro

Officine Torresi, salta l’incontro in Prefettura


Officine Torresi, salta l’incontro in Prefettura
23/06/2010, 15:06

TORRE ANNUNZIATA - Non si placano gli animi degli operai di Officine Torresi a Torre Annunziata che da settimane sono in stato di agitazione. I lavoratori della fabbrica di via Terragneta, in cassa integrazione da mesi, chiedono garanzie occupazionali per il futuro. L’incontro in Prefettura a Napoli, in programma nella giornata di ieri, è saltato, perché non è stato concesso alle Rsu di partecipare. L’obiettivo del summit era quello di costituire un tavolo tecnico per avviare le trattative tra azienda e sindacati e discutere del piano dell’amministratore di Officine Torresi. Si tratta di un progetto di rilancio dell’area che possa dare occupazione ai lavoratori. E al tavolo tecnico ieri avrebbero dovuto partecipare non solo l’amministratore dell’azienda e i i rappresentanti provinciali delle organizzazioni sindacali, anche il sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita. Accesso negato invece ai rappresentanti dei lavoratori di Officine Torresi, Alfredo Veropalumbo per la Fiom-Cgil e Michele Maltese della Fim. Dopo il rifiuto di prendere parte all’incontro in Prefettura, adesso i sindacati intendono chiedere un incontro in Regione per affrontare la delicata situazione. “Non è la prima volta che si verificano fatti del genere – denunciano i rappresentanti dei lavoratori di Officine Torresi – è intollerabile. Vogliamo che sia fatta chiarezza. La protesta andrà avanti fino a quando non avremo risposte concrete, i lavoratori chiedono chiarimenti sul nuovo piano industriale”. 

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di Antonella Losapio
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