Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

Ordine dei Commercialisti Sicilia, categoria unita per celebrare San Matteo


Ordine dei Commercialisti Sicilia, categoria unita per celebrare San Matteo
19/09/2013, 11:00

CATANIA – «È ormai consolidata e sentita tradizione del nostro Ordine, in sincronia con i colleghi di tutt’Italia, celebrare il patrono della professione, San Matteo, nel giorno della sua ricorrenza, il 21 settembre. Quest’anno le iniziative promosse saranno arricchite da nuovi momenti di condivisione e aggregazione, al fine di consolidare lo spirito di appartenenza alla categoria, e commemorare insieme la nostra storia e le nostre radici, non solo a livello locale ma anche regionale». Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Odcec) di Catania Sebastiano Truglio dà così appuntamento agli iscritti sabato 21, alle 17.30 nella parrocchia “Santuario Santa Maria di Ognina” (via Imbert) di Catania per la messa in suffragio dei commercialisti scomparsi, e allo stesso tempo estende l’invito per le importanti manifestazioni promosse per l’occasione.
Dopo la celebrazione della messa seguirà infatti un cocktail presso l’Hotel Nettuno(viale Ruggero di Lauria 121) mentre nella giornata di domenica 22 settembre avranno luogo, per la prima volta, la riunione dei quindici Consigli Odcec siciliani e il torneo di calcio “San Matteo” degli stessi Ordini.
La competizione calcistica si svolgerà, dalle 15.00 alle 18.00, al Centro sportivo “Madonna degli Ulivi” di Viagrande e vedrà impegnate le rappresentanze degli Ordini di Catania, Messina, Palermo e Siracusa.
«Questa “due giorni” coordinata dall’Odcec etneo - ha affermato Truglio - rappresenta un segnale di concreta collaborazione tra gli Ordini siciliani, già avviata con il Coordinamento regionale. La riunione, aperta anche alle famiglie dei colleghi, avrà infatti un tono prettamente informale e conviviale per far conoscere tra loro professionisti dell’intero territorio siciliano e dare impulso a future riunioni tematiche sulle problematiche della professione».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©