Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Questa mattina la prima prova alla Mostra d’Oltremare

Parte il “concorsone” al Comune di Napoli


.

Parte il “concorsone” al Comune di Napoli
17/05/2010, 18:05

NAPOLI – Si è svolta questa mattina la prima prova del cosiddetto “concorsone”, il concorso indetto dal Comune di Napoli per 534 posti. I test si sono svolti alla Mostra d’Oltremare, nel quartiere Fuorigrotta, che fino al primo pomeriggio è rimasto completamente paralizzato . Il ‘secondo turno’ degli aspiranti vincitori, la cui entrata nei padiglioni era prevista per le 12, erano ancora nello spiazzale alle 14. Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi, il numero degli iscritti al concorso supera addirittura le centodiecimila persone.
Malgrado il numero di posti disponibili sia relativamente alto, sono molti, tra i partecipanti, quelli che nutrono poche speranze di vittoria. E c’è qualcuno che punta il dito contro l’organizzazione: nei quaranta minuti disponibili per rispondere alle domande, spiegano, i concorrenti devono controllare da un elenco il numero identificativo del quiz, cercarlo all’interno del faldone tra migliaia di altre domande e rispondere. Un sistema ritenuto troppo macchinoso e che comporta una perdita di tempo eccessiva.
A concorso sono stati messi 534 posti così suddivisi: 20 istruttori amministrativi, 3 istruttori direttivi amministrativi, 60 ragionieri, 25 istruttori direttivi economico finanziari, 23 funzionari economico finanziari, 25 funzionari ingegneri, 25 funzionari architetti, 18 funzionari informatici, 165 assistenti sociali e 170 agenti di polizia municipale. Stime definitive e ufficiali non ce ne sono, ma sembrerebbe essere confermato il trend che vede una quantità di domande vicina al 50% per entrare a fare parte dei vigili e una robusta quota spetta anche agli assistenti sociali. C’è in queste scelte anche un fattore psicologico importante: sono i due profili che mettono a disposizione più posti e quindi maggiore speranza di entrare a farvi parte.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©