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Pastificio Russo, ennesimo rinvio: il futuro resta nero


Pastificio Russo, ennesimo rinvio: il futuro resta nero
26/10/2009, 10:10

Ancora un nulla di fatto. La situazione già grave del pastificio Russo appare sempre più drammatica. Il futuro prossimo dei suoi 95 dipendenti resta avvolto nel mistero. Una situazione acuita la scorsa settimana dove gli organi preposti alla procedura di fallimento non hanno individuato neppure in via provvisoria il valore del complesso aziendale che vanta oltre 125 anni di attività. Alla scorsa udienza del 22 ottobre scorso, è stato disposto, per motivi che potranno essere accertati solo nei prossimi giorni un rinvio della procedura. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Caccavale, esprime la sua preoccupazione ed il disagio per il rinvio della procedura di accertamento del patrimonio del fallimento del pastificio Russo di Cicciano per un debito di circa 30 milioni di euro e con la produzione ferma da oltre un anno. Permane la preoccupazione per la sorte dell’intero settore ed in particolar modo per il destino dei lavoratori che hanno un sussidio a termine come la cassa integrazione. L’amministrazione si augura “che venga evitato ogni possibile ostacolo di qualunque natura esso sia – burocratico o speculativo – al celere e rapido svolgimento della procedura, affinché imprenditori capaci possano guardare con interesse alla questione ed affinché non si dica anche questa volta che certe cose succedono solo al Sud, anche perché ora più come mai c’è in gioco il destino di centinaia di famiglie”. Già nello scorso agosto il primo cittadino Caccavale aveva incontrato alla Prefettura di Napoli il curatore fallimentare del Pastificio Russo Luciano Bifolco e aveva evidenziato “la necessità di accelerare al massimo le procedure di redazione dell’elenco dei creditori e dell’inventario del Pastificio Russo proponendo inoltre un fitto del ramo d’azienda per dare un maggiore interesse agli investitori anche stranieri e per preservare il maggior numero di posti di lavoro”.

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di Redazione
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