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Pesca: Federcoopesca scrive a Mipaaf per premi demolizioni senza tassazioni


Pesca: Federcoopesca scrive a Mipaaf per premi demolizioni senza tassazioni
08/07/2010, 12:07


NAPOLI - “I premi di arresto definitivo della flotta da pesca non devono essere assoggettati a tassazione sull’imposta sui redditi e neppure rientrare nella base imponibile per il calcolo dell’IRAP”. A chiederlo è il presidente della Federcoopesca-Confcooperative Massimo Coccia, in una lettera indirizzata al Direttore generale della Pesca Francesco Saverio Abate. La Federcoopesca chiede all’Amministrazione di fare chiarezza in tempi rapidi sul trattamento fiscale dei premi per le demolizione, dal momento che le graduatorie delle domande di arresto delle imbarcazioni sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale italiana e c’è fermento tra gli operatori per sapere chi riuscirà a beneficiare degli incentivi. "Come avviene –prosegue Coccia- per l’altro grande ramo del settore primario, l’agricoltura, anche per la pesca gli stanziamenti per la fuoriuscita dal mercato della imbarcazioni, quindi di imprese e lavoratori, non devono essere tassati. Una eventuale imposta ridurrebbe il premio in modo così marcato da non ottenere gli effetti desiderati, con significative ricadute socioeconomiche”. Una interpretazione, sostiene l’Associazione, in linea con quanto avvenuto nelle precedenti misure per favorire l’arresto definitivo dei pescherecci e con quanto indicato dal Fondo europeo per la pesca che all’articolo 80 del Regolamento 1198/06 parla di “pagamenti ai beneficiari senza detrazioni, trattenute o oneri specifici che riducano gli importi stanziati”, a garanzia di parità trattamento per i pescatori dei diversi Stati membri.

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di Redazione
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