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"Più Indipendenza uguale maggior valore"

Il giusto tributo al coraggio del Coisp”

'Più Indipendenza uguale maggior valore'
18/06/2013, 15:40

“Non è stato certamente necessario arrovellarsi per decidere quale dovesse essere il leit-motiv del momento più alto nella vita della nostra grande famiglia. Va da sé che dovesse trattarsi di un giusto tributo al coraggio, alla caparbietà, alla capacità ed alla straordinaria resistenza dei suoi componenti, tutti avvinti dalla convinzione che il vero valore di un Sindacato si debba misurare unicamente sulla sua capacità di essere libero, di non sottostare a interessi, valutazioni e convenienze di sorta che non siano riconducibili al benessere dei Poliziotti italiani. Una convinzione da cui ciascuno di noi trae linfa vitale che mescolata al sangue scorre nelle vene degli appartenenti al Coisp”.

“ + Indipendenza = > Valore! ”, “così descriviamo noi stessi, così ci presentiamo al mondo intero, così rinnoviamo il nostro impegno a mantenere intatto il genoma del Coisp”.

Con queste parole Franco Maccari, Segretario Generale del Sindacato Indipendente di Polizia,    si sofferma sul titolo con cui è stato battezzato il 6° Congresso Nazionale dell’Organizzazione Sindacale, a poco più di due giorni dall’avvio delle numerose iniziative previste per il                        21, 22 e 23 giugno, a Vicenza.

“Oggi - aggiunge Maccari - essere indipendenti significa pagare un prezzo altissimo e dover affrontare rischi e conseguenze ingiuste, che nulla dovrebbero aver a che fare con il Sindacato.                 Potrebbe sembrare un problema, una di quelle cose che potrebbe portare a dire in determinate occasioni ‘ma chi ce la fa fare’. Per noi invece è un onore. Affrontiamo, da settimane ormai,               le ritorsioni ed i frutti amari della mancanza di ‘riferimenti politici’ e ‘sostenitori’ vari che potessero supportare e agevolare, nel corso degli anni, il nostro camino, la nostra attività, la nostra crescita,         e che al momento opportuno, magari, potessero mettere in campo difese d’ufficio. Ma, a ben vedere,   il cammino, l’attività, la crescita, non sono certo mancate. E abbiamo l’orgoglio incommensurabile di non dover dire grazie ad alcuno se non a noi stessi, di non dover restituire favori, di non dover mettere in conto, facendo le nostre scelte, di non ‘urtare la suscettibilità’ o ‘rischiare di arrecare danno’           a questo o a quello. Noi possiamo continuare, a testa alta, a decidere sempre e solo nell’interesse dei Poliziotti che rappresentiamo, e che non abbiamo mai abbandonato o trascurato, neppure nei momenti più bui e difficili e ‘compromettenti’. Noi possiamo continuare a lavorare instancabili nell’interesse di un’intera categoria, consci che i sacrifici, i lividi e le notti insonni valgono bene il rispetto guadagnato sul campo, il rispetto degli altri, ma anche il rispetto di noi stessi. Ed i vari attacchi, l’atteggiamento di finta sufficienza ed il rancore di alcuni, non fanno che scivolarci addosso”.

“Non si tratta di retorica autocelebrazione - conclude Maccari -. E’ la risposta ai tentativi di zittirci, alle minacce, alle intimidazioni, alle aggressioni, che continuiamo a subire persino in questi giorni, segno del valore della nostra azione. Tutte cose che non fermeranno il Coisp, che andrà avanti come ha sempre fatto. Il Coisp trae la sua forza dall’Indipendenza. Il Coisp ha le mani libere. Mani libere a disposizione dei colleghi. Mani libere per stringere quelle degli Amici e degli Ospiti illustri che saranno con noi, a Vicenza, per un confronto serio e leale, duro magari, ma corretto!”.  

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di Redazione
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