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Pmi, presentata la nuova Giunta Confapi Napoli


Pmi, presentata la nuova Giunta Confapi Napoli
14/03/2019, 14:35

NAPOLI – «L'Amministrazione regionale è al fianco della Confederazione per le varie opportunità che verranno offerte al sistema produttivo delle PMI della città di Napoli, - molto ben rappresentata dal loro nuovo Presidente – e si rende pertanto disponibile a fare le scelte più opportune per una fattiva collaborazione tesa a favorire il rilancio dell'imprenditoria regionale. In particolare, per rendere più facile l'accesso al credito delle piccole e medie imprese campane, l'Amministrazione ha stanziato circa 80 milioni di euro per tre specifiche misure». A dirlo è l'assessore regionale della Campania, prof. Antonio Marchiello, intervenendo all'evento #AperitivoSinergico promosso dal presidente Confapi Napoli, Raffaele Marrone.
«Sono stati destinati circa 37 milioni di euro per i Minibond che rappresentano un nuovo strumento di ingegneria finanziaria che consentirà alle imprese campane di finanziare i propri piani di investimento, di innovazione e sviluppo attraverso l’emissione di apposite obbligazioni societarie nella forma di Minibond. Dieci milioni di euro finanzieranno la costituzione di un fondo di garanzia per supportare l’attività diffusa e capillare dei Confidi regionali e per accrescere il plafond delle garanzie attualmente rilasciabili. Infine, i restanti trenta milioni di euro, sono stati riservati alla costituzione della dotazione finanziaria per la Sezione Speciale Campania del Fondo Centrale di Garanzia».
«Le imprese sono i fili del tessuto produttivo, e quindi anche sociale, di una comunità. Nell'area metropolitana di Napoli, le Pmi si trovano ad affrontare criticità di sistema e ambientali che, troppo spesso, purtroppo, ne pregiudicano le capacità di crescita e quindi di sviluppo», ha commentato, invece, Raffaele Marrone, presidente Confapi Napoli.
Nel corso dell'incontro è stata presentata anche la Giunta che affiancherà il presidente Marrone per il triennio 2019-2021. Vicepresidenti Antonella Giglio e Francesco Cacciapuoti; segretario avv. Barbara De Luca; tesoriere ing. Paolo Cosenza.
«Migliorare le imprese significa migliorare il territorio – ha commentato Antonella Giglio – perché le Pmi ne sono parte integrante. Ringrazio il presidente Raffaele Marrone per avermi offerto la possibilità di operare in continuità rispetto ai progetti messi in campo nel recente passato». «In un momento di debolezza della politica, bisogna vedere nel mondo imprenditoriale un sicuro punto di riferimento rispetto a temi che incidono profondamente negli assetti organizzativi di una comunità».
«Nell'ambito dei nuovi scenari economici e finanziari che si prospettano, il mio impegno è volto alla tutela delle realtà imprenditoriali attraverso il sostegno fattivo alla loro attività fornito con la formazione, la consulenza e un'ampia gamma di servizi finalizzati alla salvaguardia del benessere aziendale», ha sottolineato invece Francesco Cacciapuoti.
«Ho accettato con grande entusiasmo l’incarico e sono certa che insieme riusciremo ad orientare e influenzare le forze sane della nostra società, quelle che sanno rimboccarsi le maniche, cambiare direzione e dare speranza per il futuro», è il pensiero dell'avv. Barbara Del Duca. «Di questo e non altro abbiamo bisogno e la nostra società civile deve cominciare a gridarlo a gran forza. Fino a prova contraria il lavoro lo crea l’industria, in particolare la piccola e media industria privata che è, a tutt’oggi, la colonna portante del nostro sistema produttivo».
«I miei complimenti al presidente Marrone che in pochi giorni di lavoro ha già messo in piedi le basi per un mandato all'insegna dell'innovazione e della crescita – è il giudizio dell'ing. Paolo Cosenza –; i complimenti vanno anche agli altri autorevoli membri di giunta, il cui spessore ed alto profilo contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati ed in particolare a rafforzare la mia posizione nella giunta di presidenza nazionale verso l'annosa questione dell'apertura della nostra regione al sistema della bilateralità della casse edile per la quale mi sono sempre battuto».

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di Redazione
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