Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Polizia: raduno nazionale del Coisp a Maerne


Polizia: raduno nazionale del Coisp a Maerne
16/10/2009, 10:10


Anche quest’anno il Sindacato indipendente di Polizia COISP organizza il grande raduno annuale al quale sono invitati tutti i colleghi poliziotti e gli amici dell’organizzazione sindacale. L’evento, di carattere nazionale, si svolgerà lunedì 19 ottobre, alle ore 18.00, presso il ristorante-pizzeria “Al Mattone” di Maerne di Martellago, in provincia di Venezia. La tradizionale “pizzata” - alla quale prenderanno parte i quadri dirigenti del sindacato, i Segretari Nazionali e Territoriali e centinaia di Poliziotti da tutta Italia, ma anche molti amici esterni della Polizia - sarà soprattutto un momento conviviale, che servirà anche per discutere dell’attualità ed illustrare le iniziative che, con rinnovato vigore e coerenza, il COISP ha messo in campo.
“Per la serata del 19 ottobre – dice il Segretario Generale del COISP Franco Maccari – saremmo felici di avere nostro ospite il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che invitiamo ufficialmente, e che non dovrebbe avere gravi difficoltà a raggiungere il raduno visto che nella stessa giornata sarà a Venezia per festeggiare insieme all’emiro del Qatar l’avvio del rigassificatore di Porto Levante. Se lasciando gli sfarzi della Fenice il Presidente Berlusconi vorrà raggiungere la più modesta pizzeria che ospiterà il nostro raduno, potrà ascoltare la viva voce dei tanti poliziotti che oggi - anche a causa di alcune ‘distrazioni’ del Governo che non ha certo mantenuto gli impegni assunti in campagna elettorale – si trovano ad operare in condizioni di grave disagio. Davanti a un buon trancio di pizza – continua Maccari – il premier avrà l’occasione di spiegare direttamente ai Poliziotti quali impegni sono stati concretamente realizzati dal suo Governo per sostenere le Forze dell’Ordine e garantire la sicurezza dei cittadini. E soprattutto – conclude Maccari – potrà finalmente comunicare quando il Governo intenderà concretizzare le dichiarazioni di impegno sottoscritte in sede di sigla dell’accordo sindacale per la Polizia – dalla tutela della maternità alla tutela legale, al regolamento di disciplina e di servizio, alle politiche alloggiative, al riordino delle carriere, all’abbattimento dei tempi per il riconoscimento delle cause di servizio, al lavoro straordinario, alla previdenza complementare - che ad oggi sono rimasti lettera morta”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©