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Pozzuoli: boom di richieste per i vigilantes

127 sentinelle in giro per il territorio

Pozzuoli: boom di richieste per i vigilantes
02/07/2013, 16:23

POZZUOLI - Boom di domande per partecipare al corso per «Ispettore ambientale volontario comunale», istituito dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Pozzuoli: il bando prevedeva 40 posti per i volontari al servizio della collettività, ma di domande ne sono arrivate ben 127. Requisiti per partecipare sono l’età dai 18 ai 65 anni, il possesso di almeno il diploma di licenza media inferiore e una buona conoscenza del territorio comunale di Pozzuoli.

Gli ispettori ambientali volontari da lunedì 8 luglio fino al 17 saranno impegnati in un corso di formazione di 24 ore complessive tenuto dal comandante dei vigili urbani, Carlo Pubblico, e dal responsabile del Servizio comunale del Ciclo Integrato dei Rifiuti, Angelo Maione. Durante le ore di formazione della full-immersion, i volontari seguiranno un corso di legislazione sulla tutela dell’ambiente (con tutte le leggi sull’ambiente e il decoro urbano e le relative sanzioni) e sul ciclo integrato dei rifiuti.
«Con questo bando di vigilanza civica attiva e gratuita per le casse comunali – sottolinea il sindaco Vincenzo Figliolia – dimostriamo con i fatti l’importanza che questa amministrazione comunale ripone nella tutela dell’ambiente e nel potenziamento della raccolta differenziata».
«Nonostante il servizio sia di natura volontaristica e non sia previsto nemmeno il rimborso spese, i cittadini di Pozzuoli hanno risposto con grande entusiasmo – aggiunge l’assessore all’Ambiente, Franco Cammino – Segno, questo, che in città c’è voglia di tutelare il decoro e l’ambiente. Inizialmente avevamo previsto 40 ispettori ambientali, ma a questo punto dopo aver verificato la presenza dei requisiti minimi, pensiamo di mandare in strada a fare i controlli tutti i 127 richiedenti. I volontari ambientali dovranno compiere un’azione di prevenzione, vigilanza attiva e controllo sulla corretta gestione dei rifiuti, sanzionando non solo chi sversa fuori orario, ma anche chi trasforma le aree di periferia in discariche abusive».
I vigilantes dell’ambiente saranno muniti di apposito tesserino identificativo di riconoscimento.

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di Redazione
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