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Precari Bros: “Lettera aperta ai quotidiani napoletani”


Precari Bros: “Lettera aperta ai quotidiani napoletani”
29/07/2011, 12:07

"Siamo un gruppo di disoccupati iscritti nel coordinamento dei precari Bros e vogliamo fare chiarezza sulle dichiarazioni dell’assessore Nappi nel suo comunicato.Solo una parte dei precari Bros sono iscritti nei movimenti di lotta e ci risulta che l’assessore non riceve nessuno della platea appartenente a questo acronimo, deciso dalle istituzioni nazionali e locali, quindi criticando questo progetto si mette in discussione gli stessi partiti di cui lui fa parte e che lo hanno eletto e sostenuto questa è una delle tante anomalie, le altre le elencheremo in questo scritto!Non ci riteniamo “professionisti rituali”ma solo cittadini abitanti nei quartieri più degradati che non hanno mai avuto nessuna corsia preferenziale da una qualsivoglia parte politica,forse se eravamo i figli di…, l’unica cosa che stiamo chiedendo è di avere un lavoro per dare dignità a noi e ai nostri figli.Non ci sembra corretto da parte di chi ha giurato di essere al servizio dei cittadini di far arrestare e picchiare i precari senza dare alcun conto del proprio operato e si continua solo a criticare quello fatto dalla giunta precedente buttando fango su tutti senza nessuna prova.Non abbiamo mai chiesto il “posto”nella pubblica amministrazione ma una risposta alle nostre competenze e ricordiamo a tutti che l’illegalità è difendere ad oltranza il suo partito che più volte è stato indagato per aver raccomandato i loro amici nelle società pubbliche e miste della Regione.Abbiamo sempre chiesto gli incontri con cortei e richieste scritte senza “circondare”nessuno, per quanto riguarda ieri non c’era alcun assedio ma solo una delegazione dei nostri che pacificamente,peraltro 5 in sala a seguire gli interventi e altri 9 fuori in attesa di entrare in un convegno aperto al pubblico,chiedeva di avere spiegazioni sul piano lavoro oramai avviato da un anno con la presa in carico delle agenzie interinali che non ha dato risposta a nessuno dei 4000.Secondo Nappi la campagna elettorale delle Comunali ha fatto promesse tanto da farci ritornare in giro,non si capisce da un lato si dice che siamo sempre in città a minacciare ed assediare dall’altro che siamo scomparsi,forse lui ha dimenticato che il sig.Della Femmina Francesco leader del movimento oss si è presentato alle elezioni Comunali con il suo partito quindi sono loro che fanno promesse e clientele noi vigileremo e denunceremo tutte le assunzioni che in questi giorni verranno fatte nella sanità.Infine ribadiamo che abbiamo preso un misero sussidio per aver fatto delle work-esperience nelle imprese private per tre anni e non per 10 e che non abbiamo la pretesa di rappresentare tutti i disoccupati e vogliamo finalmente capire quali posti di lavoro sono stati creati e soprattutto per chi.Vorremmo inoltre capire dove sono le denunce delle agenzie interinali devastate da noi e se c’è una idea sbagliata è forse dovuta dal fatto che da 30 anni viviamo sulla nostra pelle clientele,malaffare e imbrogli di molti esponenti politici che parlano di legalità e trasparenza.Vogliamo ricordare a tutti i cittadini,giornalisti e politicanti di turno l’Italia fa parte dell’ Europa e che in tutti gli Stati della comunità viene riconosciuto un sussidio a chi non ha un lavoro qui invece viene definito dai governi un sopruso ai danni di tutti i disoccupati!Speriamo e confidiamo nella vostra sensibilità nel pubblicare questa lettera di persone che da anni vivono il disagio della disoccupazione e non vogliono altro che affermare e rivendicare il diritto al lavoro sancito dalla nostra Costituzione.". Così un comunicato stampa a cura del coordinamento di lotta per il lavoro.

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di Redazione
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