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Premio Giovani Giornalisti per Napoli: ecco i premiati


Premio Giovani Giornalisti per Napoli: ecco i premiati
22/06/2011, 19:06

La Commissione valutatrice del Premio Giornalistico Internazionale "Giovani giornalisti per Napoli" ha decretato i quattro vincitori della prima edizione del concorso che hanno ricevuto in premio 3mila euro ciascuno. La Commissione di valutazione era composta da personalità del giornalismo napoletano e del Rotary: avv. Sergio Pepe (Presidente del Rotary Club Napoli), prof. Massimo Franco (Rotary responsabile del Premio), onorevole Claudio Azzolini (Rotary), dottor Sergio Corbino (Rotary), dottor Virman Cusenza (direttore de "Il Mattino"), dottor Giacinto Grisolia (Acen), dottor Ottavio Lucarelli (Presidente dell'Ordine Giornalisti della Campania), dottor Alfonso Ruffo (direttore de "Il Denaro"), dottoressa Giovanna Torcia (Mn) e l'architetto Luca Ganguzza (Segretario del Rotary Club Napoli).
Le numerose candidature sono state vagliate dalla Commissione di valutazione, che dopo attente analisi, ha decretato i quattro vincitori e le menzioni speciali. La cerimonia di premiazione è avvenuta nella serata di martedì 21 giugno presso l'Hotel Royal di via Partenope, sede dello storico Rotary Club di Napoli fondato nel 1924. Presenti, tra gli altri, il direttore de "Il Denaro", Alfonso Ruffo e il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.
Il Premio Giovani Giornalisti per Napoli" - patrocinato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti -, a cui hanno partecipato giornalisti con meno di 35 anni di età, si propone di valorizzare i giovani cronisti che hanno presentato lavori collegati alla qualità della vita intesa come vivibilità della città e benessere delle sua collettività, facendo riferimento ad un'eccezione ampia che considera le diverse dimensioni ovvero economica, produttiva, amministrativa, politica, sociale, ambientale, artistica e culturale. L'attività giornalistica costituisce infatti uno strumento fondamentale per interpretare i bisogni e le esigenze dei cittadini, ma anche per misurare e monitorare gli effetti delle azioni politiche ed amministrative messe in atto dal sistema pubblico cittadino.
L'attenzione alle nuove generazioni costituisce inoltre un obiettivo prioritario per il Rotary International e per il Rotary Club di Napoli.
Ai vincitori di ognuna delle sezioni è andato un importo di 3.000 euro, una pergamena e l'opera dell'artista napoletano Lello Esposito. L’artista, con la sua semplicità ha espresso l’essenzialità del Premio, raccogliendone le suggestioni e lavorando sulla scrittura, sui materiali e sull’identità del Premio, che diventa così riconoscibile e forte, giocando sul logo del Rotary e la scrittura in tutte le sue forme. Il risultato è la fusione di questi concetti in una forma riconoscibile, non astratta che nella lucentezza del suo metallo consente di rispecchiare i valori ed i messaggi dei rotariani così come dei giornalisti premiati, per una Città positiva che lavora ed è attenta ai bisogni ed al benessere dei suoi cittadini.
Per la sezione carta stampata è risultata vincitore Carlo Zazzera (Napoli, 1980) che ha partecipato al concorso con l'articolo “L’imperativo per progredire”, pubblicato su Vela e Motore nel febbraio 2011 "L'autore - si legge nelle motivazioni - Indica una via tra le altre possibili, individuata nel rapporto con sport e natura, per concorre a una migliore fruizione della vita a Napoli". Inserito nello speciale il “Sud che vince”, l’articolo contiene quattro interviste ad alcuni dei principali esponenti del mondo dello sport napoletano nel settore della nautica (Vincenzo Onorato, Pippo dalla Vecchia, Roberto Mottola di Amato e Francesco De Angelis). A ognuno degli intervistati è stato chiesto un parere sullo stato della nautica nella città di Napoli e quali potrebbero essere le proposte innovative per far crescere il settore.
Menzione speciale per la sezione carta stampata a Sonia di Prisco (Napoli, 1976), che ha partecipato al concorso con l’articolo titolato “Il settore dei trasporti per una Napoli più vivibile”, pubblicato sul quotidiano Metropolis, del dicembre 2010.
Per la sezione radiofonica la Commissione ha ritenuto che nessuno dei lavori presentati in tale sezione abbia soddisfatto le finalità previste dal bando.
Per la sezione televisiva la vincitrice è stata Emiliana Avellino (Napoli, 1982) giornalista professionista che ha vinto con il servizio "Senzatetto" andato in onda su Canale 9. Motivazione: "Lo spaccato rappresentato al telespettatore fa scoprire la Napoli del disagio, ma anche della solidarietà e dell’attenzione che prestata a questa “categoria” di concittadini meno fortunati dandogli una speranza in una prospettiva di migliore qualità di vita".
Per la sezione internet la vincitrice è stata Daniele Francesca Cicatelli (Salerno, 1983), giornalista professionista, caporedattore del quotidiano “Popolare news”, che ha partecipato al concorso con l’articolo titolato “Eccellenza rifiuti, a Napoli non si butta via niente”, pubblicato su il Popolare news nel febbraio 2011. Motivazione: " L’articolo racconta attraverso casi concreti il fermento di un popolo che non si rassegna ai problemi e al degrado e che ispira una nuova e positiva immagine della città e dei suoi abitanti. Nella città frustrata dall’emergenza rifiuti si scopre un’oasi di eccellenza, dove la tutela dell’ambiente con strategie innovative ispira correnti creative e sviluppa forme d’arte contemporanea, sbirciando anche tra i mestieri del passato come il rigattiere”.
Menzione speciale per la sezione internet a Ludovica Criscitiello (Avellino, 1986), praticante giornalista, con l’ l’articolo titolato “Storie di Clochard, una vita on the road” pubblicato su Inchiostronline nel marzo 2011.

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di Redazione
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