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Presentazione birrificio Sorrento


Presentazione birrificio Sorrento
05/12/2009, 14:12

E' alta, bionda ed è nata Sorrento. Si chiama “Syrentum”, è una birra chiara ad alta fermentazione, caratterizzata da un piacevole profumo agrumato, in sintonia con i sentori dei caratteristici giardini peninsulari.
La prima prodotta dal neonato “Birrificio Sorrento”, che verrà presentato ufficialmente lunedì 7 dicembre, presso il “Photo food & drinks”.
Nato dalla passione di Giuseppe Schisano e Francesco Galano, il “Birrificio Sorrento” è la realizzazione di un sogno lungo anni e costellato da studio, degustazioni, corsi, concorsi, confronti e incontri fortunati. Tra questi, quello con Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, unanimamente considerato il massimo esperto di birra belga, docente per "Master of Food" ideati da Slow Food, che parteciperà alla presentazione del 7 dicembre.
E’ stato proprio Kuaska a far conoscere ai due produttori sorrentini una pratica molto diffusa in Belgio: quella di elaborare e perfezionare proprie ricette da produrre, personalmente, presso impianti presi in affitto.
In questo modo, Schisano e Galano hanno potuto concretizzare la prima parte del loro sogno, quella che prevedeva la produzione di una birra originale, la seconda parte, invece, che contempla l’installazione di un vero e proprio impianto produttivo nel territorio sorrentino, sarà realizzata a breve scadenza.
Come ci racconta Giuseppe Schisano, “La birra artigianale è una birra completamente diversa da quella industriale: non è pastorizzata, né filtrata meccanicamente né, tantomeno, addizionata di conservanti. Queste caratteristiche, assieme alla cura con la quale scegliamo le più appropriate varietà di luppolo e i ceppi selezionati di lievito, ne fanno un prodotto unico.”
La grande varietà di birre attualmente disponibili è garantita proprio dai microbirrifici artigianali che si stanno moltiplicando negli ultimi anni.
Sono circa trecento in Italia, un quindicina in Campania. Ai quali ora, finalmente, si aggiunge il “Birrificio Sorrento”, a colmare un vuoto per tutti i devoti di Gambrinus, mitico re fiammingo e protettore dei birrai.
 

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di Redazione
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