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Bonanni e Chiamparino cercano accordi oltre le polemiche

Primo Maggio, Camusso: "Festa inviolabile"

Per Confcommercio alcuni eventi non si possono ignorare

Primo Maggio, Camusso: 'Festa inviolabile'
29/04/2011, 19:04

ROMA – Susanna Camusso non ci sta. A proposito dell’eventualità di aprire i negozi il Primo Maggio, la leader della Cgil ha le idee ben chiare, non è un’ipotesi valutabile: “Tenere un negozio o un ospedale aperto non sono due cose paragonabili. Io non so se il primo maggio sia più importante del 25 aprile ma stiamo parlando di due giorni, non di mesi: e mi sono detta che nel resto del mondo ci sono feste sacre ed inviolabili. Proponiamo ai francesi di aprire i negozi il giorno della presa della Bastiglia: si mettono a ridere, non si mettono a discutere”.
Una posizione di rifiuto netta, quella della Camusso, su cui non tutti sono d’accordo. Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, ad esempio, è più possibilista: “Il Primo Maggio e' sacro ma bisogna fare una distinzione fra riposo, a cui si può anche rinunciare dietro compenso, e la celebrazione della festa”. Dello stesso avviso anche Confcommercio, secondo cui ci sono alcuni eventi che vanno al di là dei commercianti e che non possono essere ignorati. Anche Sergio Chiamparino, presidente dell’Anci, auspica un ritrovato dialogo oltre le polemiche, ed annuncia che saranno stilate a tal proposito delle linee guida, non coercitive, che potranno essere seguite o meno singolarmente.

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di Ornella d'Anna
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