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Durante il discorso del sottosegretario Caliendo

Protesta dei Magistrati durante l'inaugurazione Anno Giudiziario


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Protesta dei Magistrati durante l'inaugurazione Anno Giudiziario
30/01/2010, 14:01

NAPOLI - Protesta delle toghe anche a Napoli, così come nel resto dei distretti di corte d'appello italiani. Non appena la parola è passata al rappresentante dello Stato (il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo), tutti i magistrati presenti nel Salone dei Busti, a Castel Capuano, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2010, sono usciti sfilando con una copia della Costituzione in mano.
I magistrati hanno abbandonato l'aula in fila e silenziosamente poco dopo le 10.30, dopo il discorso del presidente della Corte d'Appello di Napoli Antonio Bonaiuto. 
Laconico il commento del sottosegretario Caliendo alla protesta inscenata dai magistrati partenopei: «Mi dispiace che dei magistrati siano usciti dall'aula, non perché non abbiano ascoltato il mio discorso, ma perché si sono tirati indietro dinanzi alla possibilità di un confronto fra le parti».
I magistrati sono poi tornati nel Salone al termine dell'intervento di Caliendo, agitando la Costituzione ed una copia del Dossier riguardante la verità europea sulla magistratura italiana. Ai nostri microfoni Francesco Caia, presidente dell'Ordine Avvocati di Napoli, Antonello Ardituro, pm della Procura Antimafia che si occupa dei Casalesi, e Francesco Barbato, deputato Idv.

La protesta nasce per denunciare le condizioni in cui opera la magistratura nazionale. La situazione giuridica è allo sbando, mancano risorse, amministrativi e, soprattutto strutture. Il governo, poi, sembra voler rendere ancora più complicate le cose, almeno a detta dei magistrati, con proposte di legge come quella del cosiddetto "Processo Breve".

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di Redazione
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