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PSA Peugeot Citroën rafforza la sua azione per l’assunzione dei disabili


PSA Peugeot Citroën rafforza la sua azione per l’assunzione dei disabili
19/03/2011, 19:03

Il 24 febbraio 2011 la Direzione di PSA Peugeot Citroën e cinque organizzazioni sindacali hanno firmato il quarto accordo – per il periodo 2011-2013 – relativo all’inserimento dei disabili nel Gruppo.
Quest’accordo consente di seguire nuovi percorsi di azione e attuare misure di miglioramento.

Sono state adottate quattro grandi leve:

• Migliorare l’inserimento dei disabili
PSA ha firmato, il 28 gennaio 2011, un accordo di partenariato con tre associazioni specializzate nell’inserimento professionale e nel reclutamento delle persone con disabilità: IHY-CAP EMPLOI 78, ARPEPH'J e TREMPLIN ENTREPRISES.
Dal 2009, l’organizzazione di giornate « job dating », che propongono offerte rivolte agli studenti riconosciuti disabili, ha portato al reclutamento di 15 persone con contratti di apprendistato. Questa procedura sarà intensificata nel 2011 e sarà sostenuta dalla ripresa delle assunzioni in seno al Gruppo.

• Promuovere il riconoscimento dello status di disabile, portare avanti le riorganizzazioni del lavoro e sviluppare gli aiuti alla persona
PSA Peugeot Citroën compie sforzi costanti per adattare e facilitare il lavoro dei disabili, sia che si tratti della sistemazione delle postazioni di lavoro o delle condizioni di impiego.
Fino ad oggi, in ambiente industriale, sono state adattate 191 postazioni.
L'accordo 2011/2013 mantiene anche gli aiuti diretti alla persona (o ai dipendenti che hanno in casa una persona disabile), come ad esempio l’adattamento del loro veicolo personale.

Se la percezione della disabilità in azienda ha avuto già una significativa evoluzione negli ultimi anni, può continuare a fare ulteriori progressi. Per questo all’interno del Gruppo vengono effettuate regolarmente azioni di sensibilizzazione.

• Migliorare l’accessibilità degli edifici del Gruppo ai disabili
Dal 2006, grazie al metodo « Accessmétrie », gli edifici del Gruppo possono fare una diagnosi e avere un follow-up dei loro progressi in termini di accessibilità: 27 siti industriali e terziari su 40 hanno già effettuato questa constatazione che genera più di 2,5 M€ di investimenti in 3 anni (costruzione di rampe di accesso, installazione di segnali uditivi per i non vedenti…).
Tra l’altro, anche 180 sedi commerciali della rete del Gruppo sono impegnate in questa procedura.

• Mantenere una politica di acquisto volontaristica a vantaggio del settore « adattato o protetto »
Il Gruppo è al primo posto per quanto riguarda gli ordini industriali effettuati presso strutture specializzate nell’impiego di persone disabili e conta di mantenere questa posizione.


Queste quattro leve di miglioramento contribuiscono attivamente all’ambizione del Gruppo di crescere in modo responsabile.

Attore socialmente responsabile, PSA annovera oggi più di 6 000 dipendenti riconosciuti come disabili nel mondo, di cui 5 100 in Francia.

Per di più, oltre all’impiego diretto di persone disabili, in Francia il Gruppo si posiziona in testa all’acquisto di prestazioni nel settore cosiddetto "protetto", con più di 1 900 persone disabili che lavorano in aziende adattate, anch’esse fornitori del Gruppo. Nel 2010, gli acquisti, in termini di valore aggiunto, effettuati da PSA Peugeot Citroën con le associazioni di lavoro adattato, sono stati pari a 34 milioni di euro, a fronte di 31 milioni di euro nel 2009.

Alla fine del 2010, con il 7,9% di persone disabili che lavorano per il Gruppo, PSA Peugeot Citroën supera il tasso legale del 6%.

Questa politica volontaristica si basa sul dialogo sociale e sulla firma di accordi aziendali conclusi per periodi triennali.

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di Redazione
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