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Quasi 3.000 persone hanno visitato gli stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia

Per festeggiare un importante appuntamento su sostenibilità

Quasi 3.000 persone hanno visitato gli stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia
05/06/2012, 16:06

Milano, 5 giugno 2012 - Grande successo per l’iniziativa “Aperti per Te – Ogni giorno lo dedichiamo all’ambiente, entra nel mondo Coca-Cola” organizzata da Coca-Cola HBC Italia per festeggiare la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Quasi 3.000 persone, tra studenti, famiglie e curiosi, hanno visitato gli stabilimenti dell’azienda dislocati in tutta Italia da nord a sud: Nogara (VR), Gaglianico (BI), Oricola (AQ), Marcianise (CE), Elmas (CA), Fonti del Vulture di Rionero (PZ).

“L’apertura degli stabilimenti al pubblico e la condivisione delle tante attività dell’azienda rappresentano il modo migliore per ricordare questo importante appuntamento, perché è nella quotidianità del nostro lavoro che ci sentiamo parte attiva nella sfida verso uno sviluppo sostenibile” - ha dichiarato Roberto Pastore Direttore Supply Chain di Coca-Cola HBC Italia - “I progressi raggiunti in questi anni sono il frutto di una politica che rispetta pienamente il territorio di cui siamo e ci sentiamo responsabili. La netta diminuzione dei consumi e i numerosi interventi finalizzati a ridurre l’impatto delle nostre attività produttive, in sola efficienza energetica abbiamo investito ad oggi 3 milioni e 900 mila euro, la capillare attenzione verso i dipendenti e le comunità in cui operiamo, confermano il successo della nostra etica aziendale”.

Un’opportunità speciale per scoprire e conoscere il “mondo Coca-Cola” che vede nella responsabilità sociale d’impresa e nella sostenibilità la sua mission. Con l’occasione Coca-Cola HBC Italia ha, infatti, presentato i dati del Rapporto Socio-Ambientale 2011 disponibili da oggi sul sito internet creato ad hoc www.lanostraricetta.it. Nel triennio 2009-2011 l’azienda ha ridotto i consumi idrici del 7% per la produzione di un litro di bevanda e del 9% per un litro di acqua minerale imbottigliata. Anche sul fronte energetico si registra un contenimento dei consumi diminuiti nel triennio 2009/2011 del 9% per litro di bevanda prodotta e del 21% per l’imbottigliamento di un litro di acqua minerale.

L’attenzione di Coca-Cola HBC Italia si è concentrata negli ultimi anni sulle energie alternative: ad oggi sono cinque gli stabilimenti dotati di pannelli fotovoltaici che consentono una riduzione di 1,68 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera. In autunno l’azienda avvierà inoltre un impianto di cogenerazione della potenza di 3 MW nello stabilimento di Oricola (AQ). Si tratta del secondo impianto realizzato da Coca-Cola HBC Italia, dopo quello di Nogara (VR), attivo dal 2010, che consente di diminuire del 66% le emissioni di CO2 e di incrementare l’efficienza energetica fino all’83% rispetto ai sistemi tradizionali. L’energia prodotta dalla cogenerazione potrà essere utilizzata direttamente dagli stabilimenti e, se in eccesso, venduta alla rete nazionale. Una terza struttura è allo studio presso il sito di Marcianise (CE).

Grazie all’utilizzo di fonti alternative e ad attività mirate per limitare i consumi energetici, come ad esempio l’adozione di vetture destinate alla flotta aziendale a basso impatto ambientale, nel 2011 Coca-Cola HBC Italia ha diminuito complessivamente di 738 tonnellate le emissioni di CO2 immesse in atmosfera.

La riduzione delle materie prime e la cultura del riciclo da sempre perseguita hanno dato riscontri molto significativi: nel triennio 2009-2011 i rifiuti sono calati del 19% nella produzione delle bevande e del 31% nell’imbottigliamento delle acque minerali. In particolare la sgrammatura delle bottiglie in PET ha portato a una riduzione di 2.457 tonnellate di materie plastiche impiegate. L’azienda raggiunge livelli di eccellenza in termini di riciclo con il 97% dei materiali di scarto recuperati, fino al 100% nei siti di imbottigliamento delle acque minerali.

Oltre agli esemplari risultati raggiunti in campo ambientale, il 2011 è stato un anno importante per Coca-Cola HBC Italia anche sul fronte sicurezza, con una diminuzione del 25% degli infortuni sul lavoro.

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di Redazione
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