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La disoccupazione cresce del 10%, primato europeo

Rapporto shock della Cgil:in Italia nove mln di disoccupati


Rapporto shock della Cgil:in Italia nove mln di disoccupati
20/05/2013, 17:36

ROMA - L’area di difficoltà degli italiani cresce in maniera esponenziale. Secondo uno studio dell’Ires-Cgil il dato avrebbe toccato quota nove milioni. Nell’ultimo trimestre del 2012 l’area di disoccupati, scoraggiati e in cassa integrazione  interessava 4,57 milioni di persone (+16,6%), mentre quella del disagio (precari e part time involontario) superava 4,17 milioni.
Secondo il presidente dell'Associazione Bruno Trentin, Fulvio Fammoni “negli ultimi quattro mesi del 2012 l'area della sofferenza e quella del disagio occupazionale nel complesso sommano otto milioni e 750 mila persone in età da lavoro (+10,3% sullo stesso periodo del 2011 con 818 mila persone in più in difficoltà)”. Rispetto all'ultimo trimestre del 2007, ha sottolineato lo studio Ires, sulla base di dati Istat, l'area è cresciuta di 2,8 milioni di persone con un 47,4% in più. L'aumento rispetto al periodo pre crisi (ultimo trimestre 2007) è stato di 1,9 milioni di persone (+70,1%). L'area del disagio, che include precari e part time involontario, è aumento del 4,2% (+168 mila persone) e del 28,6% rispetto allo stesso trimestre del 2007 (+927 mila unità).
Il tasso di disoccupazione nel nostro Paese, ha sottolineato il Rapporto Ires-Cgil, “non misura la dimensione reale della platea di chi vorrebbe lavorare”, soprattutto quando la crisi economica moltiplica le posizioni atipiche di quanti si collocano in prossimità del mercato senza prendervi parte attiva. Le forze lavoro potenziali ovvero coloro che non cercano lavoro, ma sono disponibili oppure lo cercano, ma non sono immediatamente disponibili a lavorare hanno raggiunto nell'ultimo trimestre 2012 i tre milioni 229 mila persone (il 12,5% in rapporto alla forza). “Un primato europeo”, ha sottolineato la Cgil.

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di Felice Massimo de Falco
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