Istruzione e lavoro / Scuola

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50 milioni per finanziare il progetto

Regione, pronti i poli formativi


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Regione, pronti i poli formativi
19/03/2013, 15:59

NAPOLI – Presentati a Palazzo Santa Lucia i poli formativi della Regione Campania per il potenziamento dell’istruzione tecnica e professionale, finanziati con il piano Azione Coesione. Pronti ci sono ben 50 milioni di euro: l’obiettivo è quello di creare sul territorio un sistema educativo innovativo e integrato con quello economico e produttivo.

“Questa misura non ha precedenti nella storia del nostro Paese – dice soddisfatto l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi – l’abbiamo condivisa con il Governo Nazionale nell’ambito del piano di Azione e Coesione e siamo la prima Regione, non del Sud, ma dell’Italia a mettere in piedi un meccanismo nel quale il mondo scuola costruisce un percorso di formazione con il sistema produttivo”.

I fondi, a sentire Nappi, sono già pronti: “Il Ministero dell’economia sta ultimando le ultime cose. Abbiamo inoltre – prosegue l’assessore – anche già programmato l’offerta formativa 2013/2015”.

I poli si candidano  a divenire il motore della formazione e del primo inserimento lavorativo dei giovani campani, alla fine dello svolgimento di percorsi integrati (tirocini, stage aziendali a supporto dei percorsi formativi istituzionali) destinati a svolgersi a tempo dell’istruzione e rivolti agli alunni delle classi III, IV e V del secondo ciclo.

“Questi giovani – spiega l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Caterina Miraglia – avranno la possibilità di svolgere una intensificazione dell’apprendimento rispetto a quello che andranno a scegliere come loro professionalità”.

Quanto all’organizzazione, invece,la Miragliaspecifica: “I poli sono organizzati con un minimo di due scuole ed alcuni operatori di quel sistema. Lo scopo è quello di creare – conclude  -un rapporto tra la scuola e la formazione professionale”.

 

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di Rossella Marino
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