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Il social network punto di incontro dei 'rivoltosi'

Regole troppo severe, liceali protestano su Facebook


Regole troppo severe, liceali protestano su Facebook
24/09/2009, 19:09

“Il nuovo preside ha una contorta concezione di scuola. Aiutiamolo a capire che non è una prigione”. E’ la che numerose studentesse del liceo Umberto di Napoli hanno dato al nuovo preside dell’istituto, utilizzando il social network Facebook. Hanno creato una ‘pagina fan’, alla quale hanno in poco tempo aderito 279 utenti. Il nuovo preside, Ennio Ferrara, da quando si è insidiato ha puntato i piedi imponendo regole che ai suoi studenti vanno evidentemente troppo strette: niente ingressi fuori orario, divieto di fumare per i minorenni e, soprattutto, l’obbligo di un abbigliamento rigoroso. Tra chi propone di scioperare e chi si chiede se è un motivo valido per occupare l’istituto, gli studenti non hanno per niente gradito il “pugno di ferro” che ha portato uno stravolgimento delle loro abitudini. Altra regola contestata, quella che vieta ai ragazzi di spostarsi da un piano all’altro durante l’intervallo, impedendo loro di ritrovarsi, quindi, al bar del primo piano. Inoltre, il preside ha stabilito che non si può parlare scendendo le scale, non si può sostare nei corridoio, né ci si può abbracciare. “Il preside ci ha detto che a scuola dobbiamo venire con entusiasmo, - spiega una ragazza, - ma in questo modo è un po’ difficile”.

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di Nico Falco
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