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Reinserimento manager e quadri: Ecco due percorsi agevolati


Reinserimento manager e quadri: Ecco due percorsi agevolati
06/12/2013, 09:39

Favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di ex dirigenti e quadri disoccupatiè l’obiettivo della “Azione di sistema welfare to work per le politiche di re-impiego 2012-2014". L’azione è promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. In tale ambito si colloca l’iniziativa “Manager to Work”, coordinatada Italia Lavoro spa. Sono disponibili 9,715 milioni di euro, a valere sul Fondo sociale europeo, per due distinte linee di intervento. La prima è rivolta a incentivare datori di lavoro che assumano ex dirigenti e quadri disoccupati. L’altra agevola ex dirigenti o quadri disoccupati che intendano creare imprese o sviluppare iniziative di autoimpiego. Il comune denominatore delle due linee d’intervento è che sono in ogni caso destinate, sia che si punti a favorirne l’assunzione, sia che ci si proponga di promuovere nuove attività, a soggetti che rientrino in una o più delle seguenti categorie:
- Ex dirigenti o quadri over 50;
- Ex dirigenti o quadri donne che nonabbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
-Ex dirigenti o quadri delle Regioni "Obiettivo Convergenza" (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che nonabbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
- Ex dirigenti o quadri privi di un impiego regolarmente retribuito che non rientrino nei parametri precedenti.
Per ciascuna assunzione di ex dirigenti o quadri disoccupati con contratto di lavoro da dirigente (a tempo indeterminato, determinato di almeno 24 mesi, a tempo determinato o di collaborazione di almeno 12 mesi) le aziende che presenteranno l'apposita domanda potranno fruire di un "bonus assunzionale" da un minimo di 5 mila a un massimo di 28 mila euro, a seconda delcontratto applicato, della categoria del manager e della dimensione dell'azienda.
Per la realizzazione da parte di ex dirigenti o quadri di attività di autoimpiego e creazione di impresa (individuale, societaria o di cooperativa di produzione e lavoro) è previsto un contributo di 25 mila euro. Il contributo è elevabile fino a: 50 mila euro nel caso di associazione professionale o impresa costituita in forma societaria da due ex dirigenti o quadri; 75 mila euro, se gli ex dirigenti o quadri sono più di due.
Per entrambe le linee di intervento il termine per le domande, da inviare esclusivamente a mezzo raccomandata a.r.indirizzata ad Italia lavoro S.p.A. - Area Welfare to Work, Via Guidubaldo del Monte 60 - 00197, Roma, scade il 31 dicembre 2014. (di Anna Lepre)

 

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di Redazione
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